Lingue moderne, letterature e scienze della traduzione [classe LM-37] cod. 14587
Percorsi consigliati:
Letterario - Traduttivo
Orario lezioni: I anno - II anno
Programmazione reale

Riunisce in unico corso di studi i due precedenti corsi di laurea specialistica Studi letterari e linguistici e Scienze della Traduzione. Nella trasformazione si è pensato di accentuare la conoscenza di un'area linguistico-culturale, che garantisce un giusto approfondimento di un settore specifico, pur restando nell’ambito di una visione d’insieme e comparatistica. Si è voluto anche ridurre l'accentuata articolazione della precedente offerta formativa a vantaggio di una più solida formazione linguistico-letteraria e di una più approfondita dimensione interculturale. E' garantita tuttavia la possibilità per lo studente di organizzare il suo piano di studi scegliendo tra le discipline linguistico-letterarie o tecnico-scientifiche, al fine di non disattendere le aspettative degli studenti provenienti da due corsi di laurea triennale: il corso di Lingue e Letterature moderne e quello di Mediazione linguistico-culturale. Lo studente potrà pertanto scegliere tra un percorso linguistico-letterario e un percorso linguistico-traduttivo.
La laurea magistrale in Lingue moderne, letterature e scienze della traduzione si propone di fornire il perfezionamento e la padronanza scritta e orale di una lingua e la buona conoscenza di una seconda lingua con elevate competenze teoriche e pratiche relative alla lingua, alla letteratura, alla storia artistico-culturale, e al contesto socio-economico e giuridico sia nell’ambito dei  paesi  europei, sia  nell'ambito delle culture americane.
Alla fine del ciclo di studio i laureati in Lingue moderne, letterature e scienze della traduzione dovranno possedere buone conoscenze e capacità di comprensione della lingua, della letteratura e della cultura di una civiltà del continente europeo o americano e dimostrare la sicura padronanza di una seconda lingua/letteratura; dovranno essere in grado di utilizzare con competenza gli strumenti di base dell'analisi e dell'interpretazione del testo e i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica; sarà determinante saper comunicare le conoscenze acquisite e le motivazioni in esse implicate e applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze. Tra gli obiettivi del corso vi è quello di fornire un'approfondita preparazione teorica nel campo della linguistica, delle teorie della traduzione e dell'editing sia per la traduzione letteraria e saggistica che per quella tecnico-scientifica.
Il corso di laurea magistrale si articola in due anni, ed è costituito da lezioni frontali, da attività di laboratorio, da attività seminariali, da conferenze e convegni che offrono agli studenti un approfondimento delle tematiche linguistiche e culturali rilevanti per la loro formazione.
I laureati in Lingue moderne, letterature e scienze della traduzione potranno ricoprire funzioni di elevata responsabilità negli istituti di cooperazione internazionale, nelle istituzioni culturali italiane all'estero e nelle rappresentanze diplomatiche e consolari; in enti ed istituzioni nazionali e internazionali. Il corso prepara alle professioni di:specialisti in discipline linguistiche, letterarie e documentali; consulenti linguistici nei settore dello spettacolo, dell’editoria, del giornalismo e della comunicazione multimediale; traduttori letterari o tecnico-scientifici di elevata competenza;corrispondenti in lingue estere e assimilati. Non sono escluse attività professionali nell’ambito dell’insegnamento, fatti salvi i requisiti previsti dalla legge.


Conoscenze richieste per l' accesso - (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
Sono ammessi al Corso di Laurea gli studenti in possesso di laurea di primo livello in Lingue e Letterature Moderne (cl. 11) DM ex 509 ed ex 270 o in Mediazione linguistico- culturale (cl 3 DM ex 509, e cl.12 DM ex 270) o di altre lauree di primo livello purché abbiano conseguito 90 CFU di cui almeno 60 CFU nelle discipline di base e caratterizzanti.
Sono altresì ammessi i laureati del vecchio ordinamento che abbiano sostenuto 70 CFU, pari a 5 esami, di Lingua e letteratura straniera e 24 crediti, pari a 2 esami, nelle
discipline letterarie o linguistico-filologiche.
I 90 crediti devono essere così distribuiti:
A) 66 cfu nei settori disciplinari delle lingue, traduzioni, mediazioni, letterature straniere, indicati al punto A-1;
12 cfu nei settori delle discipline letterarie o linguistico-filologiche, indicati al punto A-2;
B) 12 cfu in tutte le altre discipline dei SSD indicati al punto B.
A-1 - Letterature, lingue, traduzione/mediazione, linguaggi settoriali:
CFU 66
Da L-LIN/03 a L-LIN/21
L-OR/12 Lingua e letteratura araba
L-OR/21 Lingue e Letterature della Cina e dell'Asia sud-orientale
A-2 - SSD DELLE DISCIPLINE LETTERARIE E LINGUISTICO-FILOLOGICHE: CFU 12
L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza
L-FIL-LET/10 Letteratura Italiana
L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea
L-FIL-LET/12 Linguistica italiana
L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate
L-FIL-LET/15 Filologia Germanica
L-LIN/01 Glottologia e linguistica
L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne
L-LIN/19 Filologia Ugro-Finnica
L-LIN/21 Slavistica
B) SSD DELLE ALTRE DISCIPLINE: CFU 12
Discipline storico-artistiche, della musica e dello spettacolo (da L-ART/01 a L-ART/07).
Lingue e culture dell'Oriente (L-OR/01, da L-OR/07 a L-OR/10, L-OR/12, L-OR/13, L-OR/15, da L-OR/17 a L-OR/23).
Discipline geografiche e demoetnoantropologiche (M-DEA/01, M-GGR/01, M-GGR/02)
Discipline storiche (da M-STO/01 a M-STO/08, L-ANT/02, L-ANT/03),
Discipline sociologiche e psicologiche (da SPS/05 a SPS/10, SPS/13, SPS/14, M-PSI/06)
Discipline filosofiche (da M-FIL/01 a M-FIL/07)
Discipline economiche (da SECS-P/01 a SECS-P/10) .
Discipline del diritto (IUS/01, IUS/07, IUS/09, IUS/13, IUS/14)
Le modalità di verifica del possesso dei requisiti e della personale preparazione sono definite nel Regolamento Didattico del corso di laurea.


Presidente del corso di laurea magistrale: Prof. Mario Costantino Benedetto Martino