Moduli didattici
L’attività didattica dei Corsi di Studio è organizzata in moduli didattici aventi come base comune il Credito Formativo Universitario, CFU. E' l’unità di misura quantitativa del lavoro di apprendimento richiesto per l’acquisizione di conoscenze e abilità nelle attività formative previste dagli ordinamenti didattici. Ad 1 CFU corrispondono 25 ore di lavoro tra didattica e studio individuale, per un ammontare annuo medio di 1500 ore corrispondenti a 60 CFU. I crediti si acquisiscono con il superamento dell’esame o di altra forma di verifica del profitto: esami e verifiche per l'acquisizione dei crediti si attuano con prove d'esame che si svolgono, di norma, al termine di ogni modulo didattico (o somma di moduli omogenei), e la loro valutazione qualitativa è espressa con una votazione in trentesimi.
I crediti si distribuiscono in 6 tipologie di attività formative:
a) di base;
b) caratterizzanti;
c) affini o integrative;
d) a scelta dello studente;
e) relative alla prova finale e alla conoscenza della lingua straniera.
I crediti ottenuti nelle attività a), b), c), d) devono essere svolti obbligatoriamente con moduli didattici, mentre le attività e), f), devono essere acquisiti, nella quantità prevista dalle tabelle, con attestati di valutazione (idoneità) senza voto, e con la prova finale.
I moduli didattici sono assegnati o al corso di laurea o al corso di laurea magistrale.
I docenti sono tenuti a verbalizzare esclusivamente la propria offerta didattica: i moduli offerti sono in relazione alle ore di lezione effettivamente svolte. Es. 30 ore=6 cfu; 60 ore=12 cfu. Non sono permessi aumenti del numero di crediti non corrispondenti alle ore di lezione.
La Facoltà ha deliberato che con quei docenti che offrono 2 moduli didattici da 6 CFU nello stesso insegnamento si possano sostenere anche esami di Vecchio Ordinamento per complessivi 12 crediti. Lo stesso vale per i docenti che offrono due moduli da 4 CFU nello stesso insegnamento, purché con l’aggiunta di una congrua bibliografia.
Non esiste sbarramento didattico, non è necessario cioè aver superato un minimo di crediti per l’ammissione all’anno successivo. Esiste invece un minimo di crediti (40) per essere ammessi al II anno, e (80) per essere ammessi al III anno per gli studenti che provengono da congedi e/o passaggi da altra Facoltà.

Piano di Studi
Si consiglia di seguire i percorsi suggeriti nei curricula proposti dai singoli corsi di Studio, ritenendo che essi rispondano a criteri di equilibrio e di completezza e che, nella distribuzione sui tre anni, rispettino gli opportuni requisiti di propedeuticità. Il piano di studi va presentato generalmente all’inizio del II anno. Fatte salve le propedeuticità ritenute vincolanti dai singoli corsi di studio, lo studente può presentare un piano di studi difforme rispetto ai curricula consigliati, sia in termini di scelta delle discipline, sia in termini di scansione negli anni delle attività. Tali modifiche ai curricula proposti si configurano come “Piani di studio individuali” la cui richiesta scritta va inoltrata al Consiglio di corso di studio che deciderà se accoglierla.
NOTA: Gli studenti iscritti dall’anno accademico 2009/2010 dovranno necessariamente seguire le tabelle adeguate al D.M. 270/04.
Gli studenti iscritti negli anni precedenti potranno scegliere di seguire i piani di studi previsti dall’ex D.M. 509/99 o se effettuare il passaggio al nuovo ordinamento.

Curriculum
Il curriculum rappresenta l’insieme delle attività formative, universitarie ed extrauniversitarie, che caratterizzano un corso di studio.
Uno stesso corso di studio, di laurea o di laurea specialistica/magistrale, può prevedere diversi curricula.
Per i corsi di laurea e di laurea specialistica/magistrale che prevedono più curricula, la scelta dello studente riguarda in particolare le attività caratterizzanti, affini e integrative che sono diversificate a seconda del curriculum scelto: spesso è permessa la predisposizione da parte degli studenti di un piano di studi individuale per proporre la propria scelta rispetto ai diversi curricula previsti dalla sede.

Tesi di Laurea
Lo studente può laurearsi in qualunque insegnamento superato durante la carriera.
Ogni corso di laurea stabilisce eventuali restrizioni a questa regola e le inserisce nel Regolamento del corso di studio.
Si consiglia agli studenti di concordare la prova finale con uno dei docenti dei corsi “caratterizzanti” presenti nella tabella del corso di studio al quale è iscritto.
Sessioni e modulistica Tesi di Laurea a.a. 2010/2011

Corsi Singoli
In conformità alle previsioni del Regolamento didattico d’Ateneo è possibile seguire per un anno accademico singoli insegnamenti attivati presso l’Ateneo, denominati “corsi singoli”), sostenere i relativi esami di profitto e riceverne regolare attestazione, comprensiva dell’indicazione dei crediti formativi conseguiti.
In via sperimentale per l’a.a. 2010-2011 gli studenti laureati e laureandi presso la Sapienza e presso altri Atenei italiani che intendono iscriversi ad un corso di laurea magistrale di ordinamento D.M. 270/04 presso La Sapienza per il quale non siano in possesso di tutti i requisiti curriculari previsti, possono iscriversi ai corsi singoli prima delle immatricolazioni alla laurea magistrale fruendo di una riduzione del 75% sul costo di ogni singolo corso.
Per ulteriori chiarimenti consultare il Manifesto generale degli studi, articolo 28, sito: www.uniroma1.it/studenti/procedure/manifesto.php

Ulteriori Esami di profitto - Ex. art. 6 del R.D. n. 1269/38
Lo studente iscritto a Corsi di laurea, laurea triennale, laurea magistrale e laurea specialistica, in aggiunta agli insegnamenti previsti per il conseguimento del titolo di studio cui aspira, può iscriversi, per ciascun anno accademico, a non più di due insegnamenti di altri Corsi di studio di pari livello e di medesimo ordinamento della Sapienza. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei CFU previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente. Lo studente che voglia fruire della possibilità prevista dal presente articolo deve presentare alla propria Segreteria studenti apposita domanda a partire dal 5 novembre 2010 ed entro e non oltre il 29 Gennaio. In nessun caso è ammessa la frequenza e il sostenimento di esami di profitto degli insegnamenti dei corsi di laurea magistrale da parte di studenti iscritti a corsi di laurea e a corsi di laurea magistrale se non preventivamente autorizzati dalle competenti strutture didattiche. Si veda l’articolo 29 del Manifesto degli Studi a.a. 2010/2011

Propedeuticità, frequenza dei corsi, passaggi ad anni successivi
Rispetto alla frequenza dei corsi e al sostenimento dei relativi esami si fa presente che:
a) per frequentare anni di corso o moduli didattici successivi al primo è consigliabile aver frequentato l'anno di corso, o il modulo didattico, immediatamente precedente, o averne superato il relativo esame.
b) per sostenere la prova d'esame relativa a un anno di corso, o modulo didattico, successivo al primo è necessario aver superato l'esame relativo all'anno di corso, o al modulo didattico, immediatamente precedente.
c) il mancato superamento dell'esame di un qualsiasi anno di corso, o modulo didattico, non impedisce la frequenza dell'anno di corso, o modulo didattico, immediatamente successivo
La frequenza comporta la presenza ad almeno il 75% delle lezioni. Per gli studenti non frequentanti sono predisposti programmi alternativi.

Iscrizione al tempo parziale
Per part-time si intende la possibilità data a ciascuno studente che non abbia la piena disponibilità del proprio tempo da dedicare allo studio, di concordare, all’atto dell’immatricolazione o durante gli anni successivi di iscrizione, un percorso formativo con un numero di crediti variabile fra 20 e 40 crediti invece dei 60 crediti/anno previsti normalmente, onde evitare di andare fuori corso.
- La possibilità di optare per il tempo parziale è riservata agli studenti che si immatricolino o che si iscrivano ai corsi di studio degli ordinamenti previsti dal D.M. 270/2004 ad eccezione degli studenti che si immatricolino o siano iscritti ai corsi di laurea a distanza in convenzione con il Consorzio Nettuno.
- Lo studente che ottenga l’autorizzazione al regime di tempo parziale ha diritto alla riduzione delle tasse universitarie, applicata sulla seconda rata, nella misura indicata nello schema di seguito riportato. La riduzione delle tasse si applica a partire dall’anno di iscrizione al tempo parziale e non è in nessun caso retroattiva. Si veda il Manifesto degli studi 2010/2011

Progetto laurea tutoring - Tempo Parziale Speciale
Con decreto rettorale è stato emanato il Regolamento che disciplina l'istituto del tempo parziale speciale e il progetto di laurea tutoring per gli studenti fuori corso. Potranno accedere al programma gli studenti ancora iscritti a corsi di vecchio ordinamento e gli studenti iscritti a corsi di ordinamento DM 509/99 che hanno terminato il tempo previsto per conseguire il titolo (9 anni per la laurea triennale e 6 anni per la specialistica). Gli studenti interessati potranno lasciare i propri dati sulla pagina web www.uniroma1.it/studenti/procedure/parttimespeciale.php e saranno contattati dal tutor della propria facoltà.

Modalità di passaggio al tempo parziale per gli iscritti ai Corsi di laurea ad anni successivi al I
Lo studente che si iscriva ad anni successivi al primo e voglia optare per il tempo parziale deve presentare una domanda, valida per l’anno accademico immediatamente successivo a quello della richiesta.
La richiesta di tempo parziale consente agli studenti iscritti la ricostruzione della propria carriera. In questo caso il consiglio di Corso valuterà la richiesta e ne ridefinirà l’anno di iscrizione ai soli fini didattici: tale ridefinizione avrà effetto dall’anno accademico immediatamente successivo alla presentazione delle domande. I consigli di Corso di laurea procederanno per la ricostruzione della carriera nel modo seguente:
- verificheranno i crediti raggiunti al momento della domanda;
- attribuiranno allo studente un anno di corso pari a quello raggiunto sulla base della richiesta di tempo parziale come se questa fosse stata posta all’atto dell’immatricolazione;
Le norme sul tempo parziale non si applicano agli studenti iscritti alle Scuole di specializzazione, ai Master, ai Dottorati di ricerca.

Prove di conoscenza linguistica
Gli studenti, tranne quelli dei corsi di lingue e mediazione, sono tenuti a sostenere una prova obbligatoria di conoscenza di una lingua dell’Unione Europea. La prova verrà sostenuta presso la Commissione deputata all’interno del singolo corso di laurea. Gli attestati di conoscenza linguistica possono essere ammessi e valutati a discrezione della Commissione stessa.
La verbalizzazione dei crediti delle “altre attività formative” avviene quattro volte l’anno, nei periodi di giugno-ottobre-dicembre e gennaio: i periodi di verbalizzazione coincidono con la presentazione della documentazione per le tesi di laurea; esiste una Commissione in ogni corso di laurea.