Prof.ssa Anna Lucia Accardo   Associato 2010-2011 
Dip. di Studi europei, americani e interculturali 
Corso di studi in Lingue e letterature moderne 
Ricevimento:  
Avvisi:  
Moduli 2010/2011:

Elenco unificato dei moduli:
2009/2010 - 2010/2011
Curriculum:
Anna Lucia Accardo, prof. associato presso il Dipartimento di Anglistica dell’Università di Roma "La Sapienza", ha conseguito l’idoneità a professore di II fascia per il settore disciplinare, Lingue e Letterature Angloamericane. Il suo studio, Il racconto della schiavitù negli Stati Uniti d'America (1996), si occupa dell’intreccio tra rappresentazione della schiavitù e le sue modalità in quanto fatto storico, con un’attenzione particolare al modo in cui i ruoli di gender influiscono sulle forme della rappresentazione stessa, segnando così una tappa importante nei suoi due principali campi di ricerca: quello della scrittura delle donne (si è occupata anche di Grace Paley, Willa Cather, Edith Wharton, Emily Dickinson e di alcune delle più importanti scrittrici appalachiane) e quello della cultura afroamericana (si è occupata anche di W. E. B. Du Bois, Margaret Walker, Toni Morrison, Sherley Anne Williams, Octavia Butler). Nell’ambito della cultura afroamericana ha presentato relazioni in diversi convegni internazionali in Italia e all’estero e ha coordinato il seminario "Mapping Slavery" per il convegno Mapping African American, Liverpool, 1997. Questi due interessi non vengono mai affrontati in modo separato, a colgono la ricca trama di collegamenti che esiste tra loro e con altri settori della sua ricerca, come le forme letterarie dell’autobiografia, con particolare riferimento a scrittori e scrittrici di varia formazione culturale, attraverso l’intero arco della storia letteraria degli Stati Uniti (Benjamin Franklin, Harriet Jacobs, Frederick Douglass, Sherwood Anderson, Norman Mailer). In questo ambito ha collaborato all’organizzazione del convegno internazionale Forme dell’Autobiografia in America (Roma, 1985) ed è co-autrice del volume, Identità e scrittura, studi sull'autobiografia nord-americana (1988). Altri saggi colgono invece l’intertestualità tra tradizione letteraria egemonica e quella delle minoranze (come nel più recente "Il Sud e le sue rappresentazioni", 1999) e tra forme letterarie più tradizionali, come quelle tipiche della letteratura degli Appalachi, e forme della scrittura postmoderna "Divine Right's Trip: A Folk Tale or a Post-modern novel", 1984). All’interesse per la sperimentazione postmoderna si collegano lavori su Thomas Pynchon e Kurt Vonnegut, mentre nell’ambito della tradizione appalachiana, oltre a saggi e traduzioni e all’organizzazione di una serie di convegni internazionali all’interno del gruppo di ricerca Appalachian Project, è co-autrice del volume Un'altra America: letteratura e cultura degli Appalachi meridionali (1991).
In questi ultimi anni la sua attenzione si è concentrata su Grace Paley, figura di spicco nel panorama contemporaneo degli Stati Uniti, una scrittrice che presenta una geniale capacità di intrecciare innovazione letteraria, differenti forme artistiche e complessità tematica. Annalucia Accardo ha collaborato a vari giornali e riviste (Cultura e Scuola, Appalachian Journal, Quaderni di Retorica e Poetica, Linea d'Ombra, Leggendaria), fa parte della redazione di Àcoma, Rivista Internazionale di studi Nord Americani. è membro dell’AISNA, EAAS, CAAR. Fa parte del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Letterature Angloamericane dell’Università di Roma "La Sapienza".