Prof. Alessandro Maria Jaia alessandro.jaia@uniroma1.it  Aggregato 2010-2011 
Dip. di Scienze dell'antichità 
Corso di studi in Scienze Archeologiche 
Ricevimento:  prima e dopo le lezioni, biblioteca di Topografia Antica
Avvisi:  
Moduli 2010/2011:
Rilievo e analisi tecnica dei monumenti antichi   II A   LM  
Rilievo e analisi tecnica dei monumenti antichi   II A   LT  
Rilievo e analisi tecnica dei monumenti antichi   II   LM  
Topografia antica   I   LM  
Aerotopografia archeologica e sistemi informativi territoriali   ex509   LT  
Aerotopografia archeologica e sistemi informativi territoriali   ex509   LM  

Elenco unificato dei moduli:
2009/2010 - 2010/2011
Curriculum:

Ricercatore dal 2001 (poi confermato) per il Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/09 Topografia Antica. Insegna per i corsi di Studi in Scienze Archeologiche e in Archeologia: dal 2002 "Aerotopografia archeologica e sistemi informativi territoriali" e dal 2009 Rilievo ed Analisi tecnica dei Monumenti Antichi; nell’A,A, 2005/06 ha insegnato “Urbanistica del Mondo Classico. Dal 2000 al 2007 ha insegnato, per supplenza, "Topografia Antica" presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma Tre.

Dal 2010 è direttore della missione archeologica Lavinium (Grandi Scavi di Ateneo) e dell'u.o. Topografia Antica del “Progetto Veio”. E’ responsabile scientifico del Museo Civico Archeologico di Anzio di cui ha curato l’allestimento scientifico.

Ha come indirizzo fondamentale di ricerca i temi connessi con la metodologia della ricerca topografica di ambito territoriale e urbano anche mediante l'applicazione delle moderne tecnologie (sistemi informativi territoriali, fotointerpretazione aerea, riprese satellitari), con particolare riferimento allo studio dell'urbanistica dei centri del Lazio costiero e dell'Etruria meridionale.

Progetti di ricerca attualmente attivi:

- Missione Lavinium. L’impegno attuale è lo scavo sistematico del santuario costiero di Sol Indiges, indicato dalle fonti antiche come il mitico luogo dello sbarco di Enea nel Lazio; allo scavo si affiancano le attività di laboratorio finalizzate alla pubblicazione definitiva degli scavi pregressi.

- Veio. Completamento di un settore di scavo nell’area centrale della città con individuazione della seriazione completa delle fasi di occupazione dell’area urbana: capanne di età villanoviana, edificio di culto di età etrusca, edifici ed infrastrutture di natura extraurbana di età romana, attività di spoliazione di età medievale e rinascimentale.

- Anzio. Redazione della carta archeologica della città antica ed interventi di scavo conoscitivi nell’area della villa imperiale e del teatro romano.

- Parco Nazionale del Circeo. Progetto in collaborazione con la Soprintendenza Regionale del Lazio, Ente Parco e Corpo Forestale dello Stato per la redazione della carta archeologica del territorio del Parco Nazionale del Circeo e la valorizzazione delle emergenze archeologiche più rilevanti. In questo ambito sono state avviati sondaggi di scavo e campagne di rilevamento dei complessi della Casarina, della Villa di Domiziano e del Porto canale di Torre Paola.

- Remote sensing in Archeologia. Progetto in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea – ESA ESRIN (Roma, Frascati) - e l’UNESCO per lo studio di applicazioni in campo archeologico delle riprese satellitari SAR, SAR Polarimetriche e Multispettrali.

- X-Ray Spectrometry in Archaeology. Progetto per analisi FRX e DRX su materiali ceramici di età repubblicana in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - Roma, Frascati – Nucleo di Radioprotezione.

- Metis. Progetto per lo sviluppo di un sistema di rilevamento di precisione, ma a basso costo, mediante micro laser scanner di elementi o dettagli impressi su supporti antichi in ceramica, bronzo  e vetro.

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