Prof.ssa Marina Zancan marina.zancan@uniroma1.it  Ordinario 2010-2011 
Dip. di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche 
Corso di studi in Scienze del testo 
Ricevimento:  
Il ricevimento studenti si tiene il martedì dalle ore 12.00 alle 14.00, studio 210, secondo piano, Ex-Vetrerie Sciarra
Avvisi:  
Il corso 2011-2012 avrà inizio il giorno 11 ottobre dalle 10 alle 12 presso l'aula E (Vetrerie Sciarra) e si svolgerà nei giorni di martedì e giovedì con gli stessi orari.

Per problemi relativi alla didattica scrivere a: alessia.scacchi@uniroma1.it

Sessione straordinaria per laureandi
25 ottobre 2011 ore 12:00, Studio 210, secondo piano, Vetrerie

Sessione straordinaria laureandi, fuoricorso, lavoratori
14 dicembre 2011 ore 9:30 Aula da definire, Vetrerie
Moduli 2010/2011:
Studi delle donne e di genere   II A   LM  
Letteratura italiana moderna e contemporanea   V   LM  
Letteratura italiana moderna e contemporanea   V A   LM  
Letteratura italiana moderna e contemporanea   V B   LT  
Letteratura italiana moderna e contemporanea   II A   LM  

Elenco unificato dei moduli:
2009/2010 - 2010/2011
Curriculum:

Laureata in letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università di Padova, docente di Letteratura italiana, Critica letteraria, Letteratura italiana moderna e contemporanea presso le Università di Padova, Verona, L’Aquila, Bari (in qualità di professore incaricato, associato, ordinario) è attualmente professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea presso la Facoltà di Scienze Umanistiche, Dipartimento di Studi filologici, linguistici e letterari della Sapienza Università di Roma. Negli anni di servizio presso la Sapienza, è stata Direttore del DSFLL per due mandati ( 2001-07), componente del Senato accademico integrato, Delegata del Rettore in materia di Pari opportunità e Studi delle donne. In ambito didattico, in funzione dell’applicazione della riforma universitaria, ha coordinato i progetti Apollo e Campus One, promuovendo l’inserimento delle prospettive scientifiche degli studi di genere (nei processi formativi di base, e specialistici) e l’integrazione tra formazione universitaria e inserimento nel mondo del lavoro. Nell’ambito dell’alta formazione, ha promosso e coordinato il Dottorato in Storia delle scritture femminili (1995-2008); ha promosso, e attualmente coordina, il Dottorato internazionale in Studi di genere, con sede amministrativa presso la Sapienza. E’ parte del Collegio docenti del Master in Editoria, Giornalismo e Management culturale dell’Ateneo, promosso e gestito dal DSFLL. In ambito extra-universitario è Presidente della Fondazione Elvira Badaracco. Studi e documentazione delle donne (Milano), ente deputato alla conservazione, tra altri, dell’Archivio personale di Alba de Céspedes, di cui è responsabile scientifico. Nella sua attività di ricerca, si è occupata di questioni storiografiche, autori e testi del Novecento, con particolare attenzione al ruolo degli intellettuali nella società letteraria del secondo Novecento, ( Il progetto Politecnico, Marsilio, 1984); allo scambio tra codici letterari e altri codici dell’espressione artistica (Cinema e letteratura del neorealismo, Marsilio 1983), al rapporto tra tradizione e innovazione; tradizione, storiografia, questioni di genere (La donna, Einaudi 1986; Il doppio itinerario della scrittura. La donna nella tradizione letteraria italiana, Einaudi 1988, Letteratura, critica, storiografia. Questioni di genere, 2005.) Nell’analisi dei testi, in ambito novecentesco, ha accostato opere di autori (Le città invisibili di Italo Calvino, Einaudi 1996), e opere di autrici (Una donna di Sibilla Aleramo, Einaudi 1995), Artemisia di Anna Banti, Einaudi 2007; Quaderno proibito di Alba de Céspedes, Saggiatore 2006) nella prospettiva di ridefinire i quadri storiografici correnti. In questo contesto, con l’obiettivo di ricostruire, in rapporto alla tradizione letteraria, frammenti di storia dell’intellettualità femminile, è risalita dal Novecento a fasi e figure del passato (Venezia e il Veneto, Einaudi 1998; Lettere di Caterina da Siena, Einaudi 1992; Rime di Gaspara Stampa, Einaudi, 1993). Nell’ambito della cultura degli archivi storici, all’interno di attività, e riflessioni metodologiche operanti a livello internazionale, ha promosso, e coordinato, gli interventi di tutela e valorizzazione degli archivi storici del femminismo italiano ed europeo (conservati presso la Fondazione Badaracco); dei fondi personali di Sibilla Aleramo e Alba de Céspedes (Fondazione Gramsci, Fondazione Badaracco, Fondazione Mondadori); promosso, come Direttore del DSFLL, e come studiosa, l’acquisizione e la valorizzazione di archivi relativi alla storia culturale del Novecento. (Sapienza Università di Roma). E’ parte del comitato scientifico delle pubblicazioni del DSFLL e della rivista “Bollettino di italianistica”, diretta da Alberto Asor Rosa.