Prof.ssa Lida Branchesi lida.branchesi@uniroma1.it  Contratto 2010-2011 
Dip. di Storia dell'Arte 
Corso di studi in 0 
Ricevimento:  I semestre su appuntamento; II semestre tutti i mercoledì alle ore 11, studio 11 del Dipartimento
Avvisi:  
Moduli 2010/2011:
Didattica del museo e del territorio   I   LM  

Elenco unificato dei moduli:
2009/2010 - 2010/2011
Curriculum:

Docente di ruolo di Storia dell'arte, è Professore aggregato dal 1990 presso il CEDE (Centro Europeo dell'Educazione) ora INVALSI (Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema dell'Istruzione) dove coordina tutte le ricerche nazionali e internazionali relative all'educazione alle arti e al patrimonio culturale. È professore a c. di Didattica del Museo e del Territorio alla Facoltà di Scienze Umanistiche, all'Università "La Sapienza" di Roma. È membro del Gruppo di Specialisti per la Pedagogia del Patrimonio del Consiglio d'Europa.

Titoli

Laurea in lettere con indirizzo Storia dell'Arte  (1965) - Università di Roma "La Sapienza "; voto 110/110: relatori Giulio Carlo Argan e Nello Ponente.

Specializzazione in Storia dell'arte (1965-68) -  Università di Roma "La Sapienza"; esami primo anno: media 30/30.

Abilitazione all'insegnamento di Lingua e Letteratura Italiana e Latina, Storia e Geografia (DM 10/8/1967), punti 51,50/75.

Abilitazione in Storia  dell'arte (OM 15/8/1968), punti 64/75.

Concorso a cattedre di Storia  dell'Arte (DM 10/6/1969), voto 75/75.

Vincitrice del concorso  dell'IRRSAE-Lazio per il Servizio Attività di Aggiornamento (DM 20/9/80)

Vincitrice del concorso del CEDE (G.U.26/1/88) per il Servizio Documentazione.

Vincitrice del concorso del CEDE, per il Dipartimento Studi e Ricerche  sull'Innovazione Educativa (G.U. 3/11/92).

Incarichi principali:

È Membro del Groupe des Spécialistes sur la Pédagogie du Patrimoine del Consiglio d'Europa (dal 1995)

Membro del Joint Restricted Group of Specialists on Heritage Education Consiglio d'Europa- Unione Europea (genn.2000). È stato:

Membro della Commissione Ministeriale per la definizione dei piani di studio e dei programmi degli Istituti secondari di II grado (Brocca) - Gruppo Arte e Disegno (D.M. 1990).

Membro della Commissione Ministeriale "Brocca" - Gruppo Storia dell'arte (D.M. 1992).

Membro del Gruppo di studio per la progettazione tecnico-scientifica dei programmi Conoscere per Salvaguardare e la Scuola adotta un monumento (DD.MM. 11/11/91 e 8/5/92).

Membro del ricostituita Commissione Ministeriale "Brocca" - Incaricata per i piani di studio e i programmi dell'Istruzione artistica (DI 12/3/93 art.5).

Membro della Commissione "Didattica del Museo e del Territorio" del MBAC (D.M. 16.3.96).

Membro del Gruppo per la Diffusione della Musica nel Sistema scolastico (cfr. DDMM 1998-2000).

È stato membro (dal 1978 al 1990) del Direttivo nazionale dell'Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell'Arte.

È membro della Commissione paritetica MIUR-ANISA

Borse di studio:

Vincitrice del concorso CIVIS- MPI (1959) trascorre un soggiorno gratuito  in Inghilterra.

Vincitrice (1964) del Concorso indetto dall'Accademia di  S.Luca, trascorre cinque mesi in Germania per ricerche sull'architetto Peter Behrens.

Vincitrice di una borsa ARION della Commissione Europea (1994)  partecipa con ricercatori e dirigenti scolastici europei ad un seminario internazionale a Copenhagen.

Attività di ricerca e didattica

Conseguita la laurea, dal 1965 al 1968, lavora presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma al programma di ricerca "Archivi di arte italiana contemporanea - Catalogazione del patrimonio artistico della GNAM", sovvenzionato dal CNR. Il gruppo, coordinato da Giorgio De Marchis, studia ed elabora una scheda originale per la catalogazione delle opere contemporanee; parte della ricerca viene pubblicata nel 1969 (cifr.bibl.).

Lavora intanto sporadicamente per la Rai; per Radio 3 nel 1967-68 stende tre serie (ognuna di 10 voci) per il programma "Piccola Enciclopedia Popolare": sulle avanguardie artistiche del Novecento, sui pittori e sugli scultori contemporanei; nel 1977 curerà la traduzione del testo di alcuni filmati acquistati all'estero, come quello su Matisse o sul Bauhaus, e nel 1979 sarà autrice del copione del documentario su Gaudì.

Abilitata, dal 1969 insegna Storia dell'Arte a Roma prima come incaricata e poi, dal 1974, come docente di ruolo, attuando, sperimentazioni innovative sul rapporto Scuola - Museo -Territorio:

Al Liceo-Ginnasio "Visconti" (1971-76):

organizza un gruppo libero interclasse sull'arte contemporanea che frequenta regolarmente la GNAM, visita tutte le mostre d'arte contemporanea, incontra artisti e galleristi ecc.

conduce con gli studenti, in collaborazione con il Comune, un'esperienza di indagine urbanistica sul centro storico per la quale vengono elaborate e pubblicate apposite schede.

All'I.P.F."Diaz" (1977-78) inizia, con le accompagnatrici turistiche, un lavoro di conoscenza e di studio della città, curando una comunicazione differenziata a seconda dei "pubblici" e delle diverse lingue.

Nel 1972 intanto partecipa alla sessione di studio per insegnanti di Storia dell'arte organizzato dal M.P.I. a Ravenna;

nel 1973 (Roma) e nel 1974 (Vicenza) partecipa alle due fasi del corso di aggiornamento interdisciplinare sull'Illuminismo, organizzato dal M.P.I: durante i tre giorni a Roma coordina il lavoro di ricerca sulle fonti fatto alle biblioteche di Palazzo Venezia e Palazzo Gaetani.

1976-1980 - Lavora all'elaborazione del Progetto Scuola-Museo-Ambiente promosso dall'ANISA e da Italia Nostra e sostenuto dall'Ufficio Studi e Documentazione del MPI e da alcune Soprintendenze. Il progetto prevede la costituzione, in via sperimentale, di gruppi "scuola-museo", distribuiti sul territorio nazionale, presso le soprintendenze o i provveditorati, al fine di promuovere e coordinare le iniziative didattiche sui beni culturali. Nell'ambito di questo progetto di ricerca e sperimentazione svolge i seguenti incarichi:

nel 1977 (28 nov.-2 dic.), al corso di aggiornamento di Padova, è coordinatrice dei lavori di gruppo; tiene due relazioni: una sulle esperienze europee e una su quelle italiane, presentando i risultati delle sue ricerche sul rapporto Scuola-Museo; su questi problemi, sta raccogliendo da anni materiali e documentazione;

nel 1978 (14 - 19 dic.) è direttore (D.M. 30-5-78) del corso di aggiornamento: "Per un nuovo rapporto didattico e metodologico tra scuola museo e ambiente", svoltosi a Pesaro e a Urbino; il corso, per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, ha come scopo la diffusione della sperimentazione e la sensibilizzazione degli insegnanti;

partecipa, su invito dell'Ufficio Studi, ai due Seminari Nazionali di verifica sulle esperienze condotte dai vari gruppi Scuola-Museo-Ambieente:

a Cortona (22-26 sett. 1978) sul tema "Ipotesi per un nuovo rapporto interdisciplinare tra scuola museo e ambiente: bilancio di esperienze e prospettive";

all'Università di Pisa, (12-16 genn.1980) sul tema "La scuola per l'educazione all'ambiente e ai beni culturali".

Dal 1978 ( fino al 1990) insegna per 12 anni nella maxisperimentazione del Liceo Virgilio, dove svolge, un lavoro di sperimentazione didattica sull'educazione all'arte e sulla storia dell'arte, ben noto a livello nazionale (cifr.bibl.).

Approfondisce e mette a punto finalità e obiettivi, studia ed elabora nuovi contenuti, ricerca e sperimenta metodologie, elabora e produce materiali didattici e prove di verifica.

Rende il rapporto con il museo e con il territorio centrale e sistematico in tutto il curriculo; coordina e attua progetti avanzati collaborando soprattutto con la Galleria Spada, la Galleria Borghese, il Comune di Roma.

Approfondisce un metodo integrato di lettura delle opere d'arte, diversificato a seconda dei livelli di età, che è alla base della ricerca svolta per il CENSIS e delle ricerche sperimentali effettuate con il CEDE.

Segue gli studenti nella progettazione e nella stesura di numerose tesine interdisciplinari per il diploma, incentrate sulla Storia dell'arte.

Fa parte del comitato tecnico-scientifico della sperimentazione.

Negli stessi anni (1978-1990) fa parte del Direttivo nazionale dell'ANISA (Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell'Arte) per l'Educazione all'Arte;

è membro del comitato esecutivo;

è redattrice per otto anni del Bollettino dell'Associazione, ad iniziare dal n.1 (1980);

coordina la Commissione di studio sulla riforma della scuola secondaria superiore, intervenendo ai diversi convegni e congressi dell'Associazione e svolgendo ampie relazioni al Congresso di Mantova (1981), di Ancona (1986), di Palermo (1988);

fa parte della Commissione Didattica Nazionale ed è coordinatrice della ricerca "L'arte nel curricolo continuo";

collabora all'elaborazione e all'attuazione di corsi di aggiornamento nazionali ai quali partecipa in varie forme ( coordinamento, relazioni ecc.):

1980 - Roma, Gall. Naz. d'Arte Moderna: "Le forme artistiche alla vigilia della prima guerra mondiale",

1982 - Spoleto, Istituto dell'Alto Medioevo: "Le metodologie della Storia dell'Arte: teorie e prassi critica e didattica",

1985 - Roma, Università "La Sapienza" : "Arte: storia, linguaggio, comunicazione visiva",

1987-Ferrara, Facoltà di Magistero: "Arte e nuovi media: esperienza nel contemporaneo";

collabora alla attuazione e alla realizzazione di convegni di studio ai quali partecipa, ad es. "Arte e nuovi media", tenuto all'Università di Roma Tor Vergata (1988).

In questi anni collabora con il MPI e con Enti di Ricerca e con altre Associazioni ai problemi della Riforma della Secondaria superiore, con particolare riferimento all'educazione all'arte, all'educazione e alla formazione ai Beni culturali, alla Storia dell'arte, partecipa ad alcune ricerche, fa parte di diversi gruppi di studio, collabora con il Prof. Argan, allora senatore.

Nel 1981 partecipa alla ricerca del CENSIS "Elementi per il curriculum della nuova secondaria", redigendo, nel rapporto finale, la parte relativa all'area artistica (cfr. bibl.).

Nel 1983 viene chiamata a far parte, dalla direzione dell'Istruzione classica del MPI, di un gruppo di studio su "Disegno e Storia dell'arte" per formulare proposte per la riforma.

Nel 1984 tiene una relazione sulla Riforma della Secondaria all'"Incontro nazionale dei professori universitari di Storia dell'Arte", all'Università di Roma "La Sapienza".

Nel 1987 fa parte di uno dei gruppi di studio del CNR, coordinati da Corrado Maltese: il Gruppo III sulla "Formazione dei restauratori"; i gruppi, costituiti in seguito al Convegno "Problemi del Restauro in Italia", nel corso di numerose riunioni al CNR elaborano un documento complessivo finale e singoli documenti di proposte (cfr. bibl.).

Nel 1990 partecipa ai lavori della Conferenza Nazionale sulla Scuola e porta il suo contributo nella IV Commissione "Le Riforme" (cfr. bibl.).

Nel Settembre 1990 entra, al Servizio Aggiornamento dell'IRRSAE-Lazio dove, come membro della Commissione per la progettazione di corsi di aggiornamento e collabora all'elaborazione e all'organizzazione di due corsi di 27 ore ognuno sull'Arte Contemporanea e sul suo insegnamenti:

al Museo-laboratorio di Arte contemporanea dell'Università "La Sapienza" (11/3-19/4-'91), dove svolge due relazioni: una su: "Obiettivi e criteri di scelta per la lettura di opere di autori contemporanei", l'altra su "Metodologia e Didattica per la lettura delle opere scelte";

alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna (7/4-6/5-'93) dove, oltre che relatore, è nominata direttore del corso.

Dal novembre 1990 viene convocata a far parte della Commissione "Brocca", incaricata per i Piani di studio e i programmi della nuova Secondaria Superiore:

è membro del gruppo "Arte e disegno" per la revisione dei programmi del Biennio. Partecipa all'elaborazione ed alla stesura del programma "Arte" (cifr.bibl.);

nel 1991 viene chiamata a partecipare ai seminari per l'elaborazione dei piani di studio e dei programmi dei trienni (Montecatini 14-19 ott. e 4-9 nov.'91); dà il suo contributo sia ai lavori dei gruppi di indirizzo dell'ambito umanistico, ma soprattutto lavora all'elaborazione e alla stesura dei programmi di "Storia dell'Arte" per l'indirizzo classico, linguistico, sociopsicopedagogico e scientifico, pubblicati nel 1992 (cifr.bibl.); Nel 1993 viene chiamata a far parte della Commissione ministeriale che si è costituita per la revisione dei piani di studio e dei programmi dell'Istruzione artistica:

partecipa al seminario di Fiuggi (21-25/2/94)

partecipa all'elaborazione del progetto complessivo e dei piani di studio;

elabora i profili professionali e il progetto dell'indirizzo Beni culturali;

elabora i Programmi di Storia dell'Arte e del Laboratorio sulle tecniche artistiche.

In questi anni viene invitata a presentare e discutere il progetto e i programmi, in convegni, gruppi di studio a Roma, Cortona, Firenze, Bari, Fiuggi (cfr.bibl.).

CEDE: Nel Febbraio 1991 entra, per concorso, al Centro Europeo dell'Educazione dove lavora a tutt'oggi, coordinando le ricerche relative alle arti e al patrimonio culturale a livello sia nazionale, sia internazionale.

La sua collaborazione con il Centro era iniziata sette anni prima:

Nel 1984 infatti viene invitata a partecipare, con un proprio contributo, al Seminario "Arte e scienza: riflessioni teoriche e prospettive didattiche" (cfr. bibl.)

Nel 1986 partecipa al Seminario CEDE-UNESCO su "L'arte contemporanea nella scuola secondaria: un problema educativo, dove presenta la ricerca del Gruppo ANISA su "Una bibliografia sull'arte contemporanea per l'aggiornamento degli insegnanti" (cfr.bibl.)

Dal 1987 al 1991 fa parte del gruppo di lavoro del progetto RIACIS (Ricerca sull'insegnamento dell'Arte Contemporanea nell'Istruzione Secondaria) per la costruzione di Itinerari didattici per la lettura di opere d'arte contemporanea secondo la strategia del Mastery Learning; progetta ed elabora il percorso su Umberto Boccioni: Cavallo+ cavaliere+ caseggiato (cfr. bibl.); sperimenta i materiali in classi pilota del Liceo Virgilio; partecipa ai seminari per la presentazione dei percorsi ai docenti impegnati nella sperimentazione nazionale; partecipa ai seminari conclusivi sulla sperimentazione e alla stesura del rapporto di ricerca.

nel 1989 presenta, in rappresentanza del CEDE, la ricerca al seminario "Il saper dell'immagine" al Museo Pecci-Prato dove oltre a svolgere la relazione, coordina una delle Tavole rotonde (cfr.bibl.).

Nel 1991, come ricercatrice interna al CEDE, apre una nuova fase di ricerca su "Arte tra comunicazione di massa e nuovi media". Su questo tema organizza e presiede un Seminario di studio (1992) dal quale scaturiscono una serie di ricerche relative alle Nuove tecnologie interattive e multimediali, le arti e il patrimonio culturale; i finanziamenti arrivano soprattutto per realizzare i progetti sull' educazione e la formazione musicale.

1993-95 è ideatrice, coordinatrice e responsabile del Progetto MUSE (MUsica e Suono nell'Elementari): la progettazione, validazione e produzione di un pacchetto formativo ipermediale per la formazione degli insegnanti (Cfr. Bibl.). Il progetto, su cui esiste una ricca bibliografia, è oggetto di tesi di laurea e di interesse degli istituti di ricerca internazionali.

1995 presenta e discute il progetto al Seminario di ricerca dell'ISME (International Society for Music Education) (cfr.bibl.).

1993 - partecipa a Firenze al seminario "L'Ipertesto per la diffusione della cultura", per un confronto sulle sue ricerche.

1994 (7-12 marzo) - vincitrice di borsa di studio, partecipa a Copenhagen ad un programma ARION sulle Nuove tecnologie; presenta le sue ricerche in itinere.

1995 - partecipa a Firenze al Seminario sui Programmi dell'Unione Europea sulle "Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione e i Beni Culturali".

1995 (25-28 ott.) - Napoli, partecipa con una propria relazione al Convegno Nazionale "Informatica e telematica per la formazione e lo studio".

1996 (22 giu.) - Milano, Museo Poldi Pezzoli, è invitata per dare un proprio contributo all'incontro di studio su "Multimedialità e museo".

1996- Vienna (22-26 sett.), partecipa con un proprio intervento al Congresso Mondiale dell'ICOM (International Council of Museums) - CECA sulle "Nuove strategie e tecnologie per la comunicazione museale" (cfr. bibl.).

1996-99 Ideatrice, coordinatrice e responsabile del Progetto AMAVI-Muse (Ambienti Multimediali di Autoformazione: Valutazione della Innovazione di MUSE), il progetto di monitoraggio, valutazione e supporto scientifico alla sperimentazione nazionale di MUSE (Cfr. i rapporti finali di ricerca in bibl.).

1999-2001 Ideatrice e coordinatrice del Progetto MUSE 2000 relativo alla produzione di una nuova versione di MUSE e alla diffusione capillare in tutta la scuola di base del Pacchetto formativo, comprese le scuole italiane all'estero. (cfr. bibl.).

2000-2002: Ideatrice coordinatrice e responsabile scientifica del Progetto VALMUSS, di valutazione dei laboratori musicali, presenta in diversi Convegni i risultati in fieri della ricerca (Rimini, Montecatini, Desenzano, Gorizia).

2003 pubblica il rapporto di ricerca (cfr. bibl.) i cui risultati vengono presentati in un affollato Convegno nazionale alle Scuderie Aldobrandini di Frascati (.

2004-2005 ideatrice, coordinatrice e responsabile scientifica del Progetto VALMUSS2 i cui risultati dovrebbero essere pubblicati entro l’anno.

In questo decennio coordina numerosi seminari sia a Villa Falconieri, sia in diverse città (Spoleto, Salerno, Pavia); è chiamata a presentare le sue ricerche in numerose occasioni a livello nazionale (Cagliari, Grosseto, Torino, Napoli, Schio ecc.) e internazionale soprattutto a gruppi di specialisti e di dirigenti in visita al CEDE (Danimarca, Germania, Marocco); ai borsisti del programma Arion dell'UE ecc.

Tiene relazioni agli esperti stranieri ad. es. ai francesi su "Le Arti nel sistema scolastico italiano" (7 aprile 1997), per incarico della Direzione Scambi Culturali.

Al CEDE apre fin dal 1991 un filone specifico di ricerca sulla Didattica del Museo e del Territorio.

Nel 1991 viene chiamata a far parte del gruppo di studio costituito presso l'Ufficio Studi Bilancio e Programmazione per il coordinamento tecnico scientifico dell'iniziativa "Conoscere per salvaguardare: la scuola per la tutela del patrimonio culturale", scaturita dalle manifestazioni di Media Save Art. Nel progetto, che vede coinvolti tra gli altri, il MBBCC, la Presidenza del consiglio dei Ministri e l'ICCROM, il CEDE:

partecipa alla progettazione scientifico-didattica dei seminari realizzati a Napoli in collaborazione con tutte le Soprintendenze, ai quali partecipa

segue, supporta e valuta le sperimentazioni attivate sul rapporto Scuola-Beni culturali;

partecipa all'ideazione e all'impostazione scientifica del Programma "La scuola adotta un monumento".

Collabora con l'ICCROM alle iniziative relative al Concorso Media Save Art '93, bandito in tutte le capitali della CEE.

Nel 1993 è membro della giuria del concorso per la capitale italiana (Decreto Provv. 18-4-93)

1993 (9-12 mag.) Lucca - partecipa con una propria relazione al Convegno regionale su "La fruizione didattica di una città d'arte".

1993 (11-13 nov.) Venezia - Convegno "L'educazione all'arte: Scuola e museo" partecipa con un proprio intervento alla Tavola rotonda (cfr.bibl.);

Oxford (12-15 luglio)-Wadham College II Conferenza Internazionale on Adults Education and Arts sul tema "Museum Education". Partecipa con una proprio relazione (cfr.bibl.).

1995 (16.1) Vicenza, viene chiamata a tenere un seminario agli insegnanti sull'"Educazione al patrimonio in prospettiva europea" (la città è stata riconosciuta Patrimonio mondiale dell'Unesco).

1994-96 Partecipa all'"Incontro Internazionale di Esperti di azioni pedagogiche sul patrimonio" organizzato dall'ICCROM per l'elaborazione del Programma "La città sotto la città" (11-12 nov.'94) che in occasione dell'anno europeo dell'archeologia viene lanciato in 26 paesi europei in collaborazione con il Consiglio d'Europa;

partecipa a Strasburgo all'incontro per la presentazione del Progetto (1995)

fa parte della Giuria internazionale (1996) che valuta e premia i migliori progetti realizzati.

Dal 1995 viene convocata dal Secretariat du Conseil de l'Europe (CoE) a partecipare, per l'Italia, al Groupe des Spécialistes sur les Classes Européennes et la Pédagogie du Patrimoine.

Da allora si intensificano la ricerca e la collaborazione ad attività nazionali e internazionali in questo ambito:

Partecipa regolarmente, ogni anno, alle riunioni a Strasburgo, spesso anche a riunioni ristrette per dare il proprio parere su politiche e programmi e collaborare alla stesura di raccomandazioni e progetti.

Collabora per la parte italiana alla rivista "Exchanges”. Classes Européennes et Pédagogie du Patrimoine.

Brussel, 1995. Collabora e partecipa al Colloquio internazionale Le patrimoine culturel et sa pédagogie: un facteur de tolerance, de civisme et d’integration sociale.

Plovdiv-Bulgaria, (sett. 1995) viene invitata dal CoE alla Conferenza internationale su Les villes européenne à l’aube du 21è siècle, a tenere una conferenza su Motiver la prise de conscience du public et son engagement dans la conservation.

Dijon, 1996. Partecipa al Colloquio Internazionale su Les actions européennes de pédagogie du patrimoine: évolution, tendances et perspectives, organizzato in collaborazione dal CoE e dall'Unione Europea (UE).

Collabora al Programma Crossing without Borders (1998) da Maastricht a Roma, la cui sessione finale al CEDE è altamente simbolica: un'Europa senza confini nel campo dell'educazione (partecipanti: 118 studenti e docenti universitari).

Supporta l'attivazione e la valutazione di Classi europee del patrimonio (Finlandia - Italia - Belgio 1996-99).

1999 (22-26 sett.) Santiago de Compostela, è invitata, come esperta, al Seminario internazionale School open to the word organizzato dall'UE per una valutazione del primo quinquennio del programma Socrates (il numero più alto di progetti realizzati è sul patrimonio culturale).

Slovenia - Portorose (16-2-99), è chiamata a tenere una conferenza-lezione sulla "Pedagogia del Patrimonio: linee di tendenza in Europa".

(27-28 genn. 2000) Convocata a far parte del Joint Restricted Group of Specialists on Heritage Education CoE-UE per studiare e valutare azioni comuni di Pedagogia del Patrimonio..

Consulente scientifica, relatrice e rappresentante del Consiglio d'Europa al Seminario Internazionale La pedagogia del patrimonio per la costruzione della cittadinanza democratica. Vieste, 24-27 ottobre 2000 (cfr. bibl.).

Negli stessi anni, a partire dal 1995, è membro della Commissione "Didattica del Museo e del Territorio" del Ministero dei Beni e delle Attività culturali presieduta da Marisa Dalai (DM 16-3-96). La Commissone prepara l'accordo quadro tra MPI e MBBCC e il Progetto sul Sistema dei Servizi Educativi per il Museo ed il Territorio. In particolare la sottoscritta:

svolge la Ricerca internazionale sui Modelli organizzativi e le linee di tendenza in Europa (1995-98) mediante sia questionari e interviste, sia materiali e documenti che raccoglie da anni;

presenta alla Settimana dei Beni Culturali (13/12/95) al Complesso del San Michele, la I fase della ricerca (cfr. Bibl.);

approfondisce le problematiche relative alla didattica museale e le nuove tecnologie (incontro a Villa Falconieri su questo tema il 28 ottobre 1996);

svolge attività di collegamento con l'Europa: partecipa a Parigi 24-1-1997 al Seminario per l'elaborazione e il lancio del Progetto "Tutte le strade portano a Roma" dell'ICOM-CECA (Comité pour l'Education et l'Action Culturelle dell'ICOM), premiato dal CoE, che, introdotto in Italia, diventa uno dei progetti sperimentali della Commissione (cfr.bibl.);

promuove e coordina la Tavola rotonda internazionale su Educazione al patrimonio culturale organismi e modelli internazionali a confronto, al Complesso San Michele (1998- cfr. bibl.).

partecipa a Pavia, (13-14 nov 1998) al Seminario di studio su "I servizi educativi nei musei storico-artistici"; con una relazione "Per un confronto con l'Europa: attuali linee di tendenza” (cfr.bibl.)

1999: è invitata a tenere una lezione alla Scuola di Specializzazione di Storia dell'Arte - Università "La Sapienza" sulla Didattica del Museo e del territorio: modelli e le linee di tendenza in Europa.

1999, 29 nov. ex oratorio di Santa Marta, tiene una lezione al Corso di Formazione per i responsabili dei Servizi educativi del MBAC, sulle "Linee di tendenza in Europa. Modelli organizzativi dei servizi educativi nei Paesi dell'Unione Europea ".

2001, dicembre, ha di nuovo dal MBAC l'incarico di docente al Corso per i responsabili dei Servizi educativi.

Viene invitata dal MBAC, Ufficio Studi, a partecipare alla preparazione della I Conferenza Nazionale sul Paesaggio (1999); svolge una Ricerca sull'"Educazione al paesaggio in Europa" che presenta al Complesso di San Michele evidenziando gli aspetti didattici e formativi dell'Educazione al paesaggio (cfr. bibl.).

Roma, Complesso Monumentale San Michele, "Mnemosyne a scuola. Giornate di studio sulla didattica dei beni culturali" il 28 apr, 2000 tiene la relazione di base su "La pedagogia del patrimonio" in Europa (cfr.bibl.).

Bruxelles, Parlement européen, 28 sett.–1 ott. 2000 partecipa al Seminario di base su "Ecoles et Musées: une pédagogie pour le patrimoine" dove tiene una delle relazioni conclusive (cfr. bibl.);

Bruxelles, Parlement européen, ott. 2002, partecipa al II Seminario « Ecoles et musées » dove presiede la sessione finale.

Continuano le sue ricerche sull’educazione all’arte e sull’insegnamento della Storia dell’arte a livello sia nazionale sia internazionale.

Nel 1999-2000 partecipa alle riunioni di preparazione e al forum Arteinformazione, dove organizza e coordina una delle sessioni (cfr. bibl).

Nel settembre 2001, incaricata dal MIUR, partecipa quale esperto, in rappresentanza dell'Italia, alla Conferenza internazionale di Rotterdam (26-29/09): A must or a-muse: Arts and Culture in Europe, Presenta in diversi contesti e convegni (Roma, Genova) gli importanti risultati di quella conferenza per la quale ha elaborato i documenti di base ed ha l'incarico di seguirne gli sviluppi successivi.

Nel settembre 2004, partecipa quale esperto incaricato dal Consiglio d’Europa, alla Conferenza europea a L’Aia, Culture and school: Policies for Arts and Heritage Education across the Europea Union.

Nel novembre 2004 per il Convegno sullo Storico dell’arte, organizzato dall’Associazione Bianchi Bandinelli, aggiorna la sua ricerca sull’insegnamento della Storia dell’arte in Europa (cfr. bibl.).

Nello stesso mese al Mart di Rovereto, coordina la tavola rotonda su “Arte e Storia nella riforma del II ciclo” all’interno del Congresso Anisa; fa parte del gruppo ristretto incaricato della revisione critica dei ‘programmi’ (o meglio degli OSA) di Storia dell’arte’.

Da anni segue diversi studenti che svolgono ricerche relative all’insegnamento della storia dell’arte alla didattica del museo e del territorio e alla Pedagogia del patrimonio soprattutto per il diploma di specializzazione o per master europei. Si segnalano tra le altre, le tesi di specializzazione di Marzia Minore su “La Pedagogia del patrimonio culturale in Europa”, Roma "La Sapienza", (dicembre 2000), di cui è correlatrice), e di Anna Casalino sui “Musei per e dei bambini”, Siena (2001).

Dall'a.a.2001-2002 in poi ha l'incarico di professore a contratto di Didattica del Museo e del Territorio alla Facoltà di Scienze Umanistiche dell'Università di Roma "La Sapienza" dove, oltre le lezioni previste dal contratto, fa seminari agli studenti della laurea specialistica ed organizza annualmente incontri al museo con direttori e responsabili dei Servizi educativi.

Si fa promotore di Convenzioni quadro pluriennali tra la Facoltà e: la DARC e il museo MAXXI, la Sovrintendenza speciale Polo museale romano, il Museo dell’Olio della Sabina. Il tirocinio degli studenti presso questi enti diventa occasione di sperimentazione e di ricerca e oggetto di una valutazione qualitativa, scientificamente fondata, da parte della docente che intende presentarla al prossimo congresso dell’ICOM-CECA.

Dal 2002 in poi è progettista, coordinatore e responsabile scientifico del Progetto CoE-CHE (Council of Europe - Cultural Heritage Evaluation), frutto di una convenzione tra l’Invalsi e il Consiglio d’Europa. La ricerca è finalizzata alla valutazione di tutte le attività del CoE nell’ambito dell’educazione al patrimonio culturale, dal 1989 all’ultimo progetto “L’Europa da una strada all’Altro”. La sintesi del rapporto di ricerca viene presentato nell’autunno del 2004 ai rappresentanti dei 48 stati membri della Convenzione culturale e pubblicato in rete sul sito del Consiglio d’Europa. La pubblicazione internazione del rapporto completo uscirà entro l’anno (cfr.bibl.).

Invitata dal Consiglio d’Europa nel giugno 2005 partecipa al III Incontro internazionale sul paesaggio nel quale presenta alcuni risultati del progetto l’”Europa…da una strada all’altro”, spunto di un articolo sulla rivista del Consiglio dì Europa (cifr. Bibl.).

Nel settembre 2005 è invitata a Saragozza per presentare i risultati della ricerca.