Prof. Marco Ramazzotti marco.ramazzotti@uniroma1.it  Aggregato 2010-2011 
Dip. di Scienze dell'antichità 
Corso di studi in Archeologia 
Ricevimento:  Mercoledì dalle ore 11.00 in Via Palestro 63 (V PIANO)
Avvisi:  I crediti di scavo, ricognizione, documentazione e idoneità informatiche possono essere acquisiti presso il Laboratorio di Sistemi Informativi Geografici (Aula 108 - Ex Vetrerie Sciarra) e presso il Laboratorio di Archeologia Orientale (V Piano - Via Palestro 63) dopo avere concordato un programma di tirocinio.
Moduli 2010/2011:
Archeologia e storia dell'arte del Vicino Oriente antico   ex509   LT  
Archeologia e storia dell'arte del Vicino Oriente antico   I A   LM  
Archeologia e storia dell'arte del Vicino Oriente antico   III A   LM  

Elenco unificato dei moduli:
2009/2010 - 2010/2011
Curriculum:

Marco Ramazzotti si è laureato con lode in Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico (LOR/05) con Paolo Matthiae nel luglio del 1996, con una tesi sperimentale sulla Rivoluzione Urbana in Mesopotamia che ha pubblicato come monografia nel 1999 nella serie Contributi e Materiali di Archeologia Orientale (VIII). Sempre a Roma ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca (con una tesi dal titolo il Processo di urbanizzazione in Mesopotamia dalla regione di Ur alla valle del Diyala: analisi del territorio e dinamiche complesse dei sistemi insediamentali), tesi di prossima pubblicazione da cui è stato estratto un lungo articolo nella Serie IX dei Rendiconti dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Classe delle Scienze Morali Storiche e Filologiche (2002). È risultato primo classificato al concorso di ammissione alla Scuola di Specializzazione in Archeologia Orientale in Roma e si è specializzato con lode in Archeologia del Vicino Oriente antico discutendo una tesi sul rapporto tra Archeologia e Semiotica, elaborato che è poi divenuto parte di un saggio recentemente pubblicato (Torino, Bollati Boringhieri 2010). Dal 1994 svolge ricerche storico-artistiche e tecnologiche sui materiali archeologici di Ebla presso il Laboratorio di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente, ricerche destinate allo studio, all’interpretazione e alla pubblicazione dei dati d’archivio e dei materiali di scavo inediti di Ebla; dallo stesso anno coordina ricerche sperimentali e applicative presso il Centro Ricerche Semeion del MIUR sui Sistemi Artificiali Adattivi (Algoritmi Evolutivi, Algoritmi Genetici, Reti Neurali Artificiali, Sistemi Esperti e Sistemi Autopoietici) per la classificazione, la seriazione e l’analisi delle paleo-tracce archeologiche, estetiche e linguistiche; dal 2008, inoltre, è responsabile del Laboratorio GIS della Mediateca delle Scienze Umanistiche (DIGILAB), laboratorio fondato insieme al Prof. Armando Montanari, dove coordina ricerche di archeologia analitica e di archeologia del paesaggio destinate a sperimentare l’integrazione tra i Sistemi Informativi Geografici, modelli computazionali e metodi cognitivi. Dal 2001 al 2004 ha insegnato come Professore a Contratto di Informatica per l’Archeologia (INF/01) presso l’Università La Sapienza di Roma. Dal 2004 al 2008 ha insegnato come Professore a Contratto di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico (LOR/05) presso l’Università Carlo Bo di Urbino. Nel 2004 ha insegnato, come Professore a Contratto di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico (LOR/05) presso l’Università La Sapienza di Roma. Dal 2007 insegna come Professore Aggregato di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico (LOR/05), presso l’Università La Sapienza di Roma, nella Facoltà di Scienze Umanistiche ora Facoltà di Scienze Umanistiche – Lettere e Filosofia – Lingue – Patrimonio Culturale. Dal 1999 è incaricato di coordinare le attività amministrative e scientifiche del Parco Archeologico di Tell Mardikh – Ebla. Dal 2007 è Ricercatore nel settore LOR/05 (con D. R. datato il 09/07/07) in servizio dal 02/12/07 presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università La Sapienza di Roma, e a decorrere dal 01/11/2010 è immesso nel ruolo dei Ricercatori Confermati (Decreto n. 1482); dal 1989 ad oggi ha partecipato ad oltre quaranta campagne di scavo archeologico, di ricognizione archeologica e di restauro architettonico in Italia, negli Stati Uniti, in Palestina, in Turchia, in Libia e soprattutto in Siria. Dal 1992 lavora continuativamente sul campo in Siria ed è Membro della Missione Archeologica Italiana dell’Università La Sapienza di Roma ad Ebla (MAIS), dove è responsabile di scavi in diversi cantieri archeologici. Dal 2004 è nella redazione della rivista scientifica di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico dell’Università La Sapienza di Roma CMAO (Contributi e Materiali di Archeologia Orientale). Dal 2008 è incaricato di coordinare le relazioni scientifiche tra il sito archeologico di Ebla e il Museo archeologico di Idlib nell’ambito di un progetto di cooperazione tra la Comunità Economica Europea e il Ministero degli Affari Esteri italiano. Nel 2009 e nel 2010 è stato invitato da Paolo Matthiae a partecipare alle richieste di finanziamento destinate ai GRANDI SCAVI DI ATENEO dell’Università La Sapienza di Roma. Dal 2011 è membro afferente al Centro Ricerche della Sapienza CISTeC (Centro di Ricerca in Scienza e Tecnica per la conservazione del patrimonio storico-archeologico). È stato chiamato alla collaborazione in diversi progetti internazionali ed è responsabile scientifico di unità di ricerca dei seguenti progetti europei: SECOA (Solving Environmental Conflicts in Coasta Areas) progetto FP7 coordinato dal Prof. Armando Montanari e finanziato per un ammontare di 7.700.000 Euro e EBLA – CHORA (The Early State and its Chora. Towns, Villages and Landscape at Ebla in Syria during the 3rd Millennium B.C. Royal Archives, Visual and Material Culture, Remote Sensing and Artificial Neural Networks) progetto FP7 coordinato dal Prof. Paolo Matthiae e finanziato per un ammontare di 1.110.000 Euro. Nel 2011 è risultato vincitore alla Sapienza, Università di Roma di un bando per il finanziamento di n. 6 progetti di ricerca da 32.000,00 euro ciascuno (anno 2010) presentando una ricerca dal titolo: ARCHEOSEMA. Sistemi Informativi Geografici e Sistemi Artificiali Adattivi per la ricerca teorica, applicativa e sperimentale di fenomeni complessi. Ha pubblicato due monografie e ne sono attualmente in stampa altre due; è autore di oltre quaranta articoli su riviste, volumi e libri scientifici di interesse nazionale e internazionale; è curatore di atti riferiti a congressi, seminari e workshops dedicati all’archeologia, all’arte e alla valorizzazione del patrimonio figurativo e architettonico del Vicino Oriente tra cui si ricordano quelli di Ferrara nel 2000 sui Parchi Archeologici di Siria (Fiera); di Damasco nel 2002 sul Parco Archeologico di Ebla (Museo Nazionale); di Roma nel 2007 sull’argilla mesopotamica come materia della creazione (in Campidoglio e nel Museo della Centrale Montemartini), e inoltre quelli di Parigi nel 2008 (College de France) e di Londra nel 2010 (British Museum) sulle tecniche di produzione e di conservazione della coroplastica antica orientale e delle tavolette inscritte in cuneiforme. Si occupa principalmente di Archeologia della Mesopotamia antica, di Storia dell’Arte Protosiriana, Protodinastica, Accadica e della sperimentazione di metodi cognitivi, strumenti semiologici e modelli matematici ai fenomeni estetici, politici, economici e demografici del «Paese di Sumer e di Accad», ma ha anche scritto sulle urbanizzazioni primarie e secondarie di Mesopotamia e Siria, di arte ed estetica delle culture figurative e architettoniche orientali del Terzo, del Secondo e del I Millennio a. C., di cronologia, stratigrafia e archeologia dei paesaggi vicino orientali. È ideatore e curatore di trasmissioni radiofoniche incentrate sui problemi giuridici e politici della difesa (2006) e della valorizzazione dei beni culturali (2009) nel Mediterraneo Orientale e nel Vicino Oriente antico; progetta e cura diverse mostre archeologiche, tra cui alcune specificatamente incentrate sulla rappresentazione delle arti, delle tecniche e delle scienze in Siria e in Iraq (Frammenti sabini – Poggio Mirteto (RI), Sala Farnese 1998; Ebla tra Passato e Futuro – Ferrara, Salone del Restauro 2000;  Il Parco Archeologico di Ebla – Damasco, Museo Nazionale Archeologico 2002; Il Giardino Antico da Babilonia a Roma – Firenze, Giardino dei Boboli 2006; “Pulvis et Umbra Sumus” – Roma 2007, Museo della Centrale Montemartini; Galileo. Immagini dell’Universo dall’Antichità al Telescopio – Firenze, Palazzo Strozzi 2007; Vinum Nostrum. Arte, Scienza e Miti del Vino nelle Civiltà del Mediterraneo Antico – Firenze, Palazzo Pitti 2010; Orizzonti migranti: Amorrei e Aramei Genova, Festival della Scienza 2010). Per la realizzazione di queste mostre e delle pubblicazioni ad esse riferibili collabora dal 2006 con molte istituzioni nazionali e internazionali tra cui: il Museo del Louvre di Parigi, il British Museum di Londra, lo Staatliche Museum di Berlino, il Max Planck Institute, il Museo Galileo di Firenze, il Palazzo Strozzi di Firenze, il Museo d’Arte Orientale in Roma, i Musei Vaticani, il Museo Giovanni Barracco, il Museo della Centrale Montemartini in Roma, il Centro Nazionale delle Ricerche. Ha presentato oltre quaranta comunicazioni in diversi Congressi Internazionali di Archeologia, Storia dell’Arte, Storia e Filologia del Vicino Oriente antico tra cui vengono di seguito ricordati quelli di: Parigi (Sorbonne 2002), Damasco (DGAM 2002), Berlino (Freie Universität 2004), Chicago (Oriental Institute 2005), Madrid (Universidad Autonoma 2006), Münster (Università di Münster 2006), Parigi (College de France 2009), Londra (British Museum e University Colledge 2010), Londra (Metropolitan University, Cities Institute 2011), Roma (Facoltà di Lettere e Filosofia). Ha fatto parte della delegazione dell’ufficio relazioni internazionali della Sapienza che si è recata all’Università di Sana’a nello Yemen dove ha tenuto conferenze sull’archeologia della terra cruda (2007) ed è stato invitato dalle università di Lima (Pontificia Università Catolica 2008) e di Aleppo (Università Pubblica di Aleppo 2010) dove ha tenuto seminari di Archeologia, Storia dell’Arte, Conservazione e Valorizzazione dei patrimoni culturali del Vicino Oriente antico. Pubblicazioni scelte: M. Ramazzotti et al., Note su di un’impronta di sigillo da Assur, in «Orient Express», n. 1, 1993, pp. 24-27; M. Ramazzotti, Appunti sulla semiotica delle relazioni stratigrafiche di Gerico Neolitica, in «Vicino Oriente», 12, Roma 2000, pp. 89-119; M. Ramazzotti, La fase ‘Middle Uruk’: studio tramite Reti Neurali Artificiali su un orizzonte latente nella protostoria della Bassa Mesopotamia, in Matthiae, P. (ed.), Studi in memoria di Henri Frankfort (1897-1954) presentati dalla scuola romana di Archeologia Orientale, Roma 1997, pp. 495-522; M. Ramazzotti, La Bassa Mesopotamia come laboratorio storico in età protostorica. Le Reti Neurali Artificiali come strumento di ausilio alle ricerche di archeologia territoriale (= Contributi e Materiali di Archeologia Orientale VIII), Roma 1999 (ISSN1120-9631). M. Ramazzotti, Fotografia e Archeologia, in M. Frangipane (a cura di), Arslantepe. Il tempo in posa, Roma 2000, pp. 13-19; M. Ramazzotti, La «Rivoluzione Urbana» nella Mesopotamia meridionale. Replica ‘versus’ Processo, in «Accademia Nazionale dei Lincei». Classe delle Scienze Morali Storiche e Filologiche, Rendiconti, Serie IX - Volume 13, Roma 2002, pp. 651-752; M. Ramazzotti, Segni, codici e linguaggi nell’«agire comunicativo» delle culture protostoriche di Mesopotamia, alta Siria e Anatolia, in Baffi, F., Dolce, R., Mazzoni, S., Pinnock, F. (a cura di), “ina kibrat erbetti”. Studies in Honor of Paolo Matthiae Offered by Colleagues and Friends on the Occasion of His 65th Birthday, Rome 2005, pp. 511-565. M. Ramazzotti, Ittiti, Fenici e Ciprioti, in AA.VV. (a cura di), Enciclopedia Universale dell’Arte, Electa – Mondadori, Milano 2005, pp. 357-388. M. Ramazzotti, M.G. Biga, I giardini dell’Eden. Giardini e giochi d’acqua nel vicino oriente: miti, storia, tecnologia, Livorno 2007, pp. 22-43. M. Ramazzotti, An Integrated Analysis for the Urban Settlement Reconstruction. The Topographic, Mathematical and Geophysical Frame of Tell Mardikh, Ancient Ebla, in Hartmut Kühne, Rainer M. Czichon, Florian Janoscha Kreppner (eds), Proceedings of the 4th International Congress of the Archaeology of the Ancient Near East (29 March – 6 April 2004), Freie Universität Berlin. Volume 1: The Reconstruction of Environment: Natural Resources and Human Interrelations through Time, Art History: Visual Communication, Harrasowitz Verlag, Berlin 2008, pp. 191-205 (ISSN: 0030-5367). M. Ramazzotti, M. Ramazzotti, The Ebla Archaeological Park: Project and Results, in J. Abdul Messih (ed.), Résultats du programme de formation à la sauvegarde du patrimoine culturel de Syrie, 2002-2004 (2007) 281-294. M. Ramazzotti, The Ebla Archaeological Park. Natural, Archaeological and Artificial Italian Portrait of the Ancient Syrian Capital, in Matthiae, P. et al (eds.), Proceedings of the 6th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East May, 5th-10th 2008, “Sapienza” - Università di Roma, Volume 2 Excavations, Surveys and Restorations: Reports on Recent Field Archaeology in the Near East, Harrassowitz Verlag, Wiesbaden 2010, pp. 581-597 (ISBN 978-3-447-06216-9). M. Ramazzotti, A. Di Ludovico, Reconstructing Lexicography in Glyptic Art: Structural Relations between the Akkadian age and the Ur III Period, in R. D. Biggs - J. Myers - M. Roth (eds.) Proceedings of the 51st Rencontre Assyriologique Internationale, Held at the Oriental Institute of the University of Chicago, July 18-22 2005, Studies in Ancient Oriental Civilization 62, Chicago 2008, pp. 263-280 (ISSN: 00817554). M. Ramazzotti, NU.GIRI12: il Giardiniere di Babilonia, in «Automata. Rivista di Natura, Scienza, e Tecnica del Mondo Antico. Journal of Nature, Science and Technologies in the Ancient World», 2, L’Erma di Bretschneider, Roma 2007, pp. 7-20  (ISSN: 1828-9274). M. Ramazzotti, Dall’automazione del Record geomagnetico alla scoperta del «Tempio della Roccia» (2400 – 2350 a.C. ca.), in «Archeomatica», 0, Roma, 2009, pp. 12-15 (ISSN: 2037-2485: http://www.wobook.com/WBcN0tz13x1N-12). M. Ramazzotti, Lineamenti di archeologia del paesaggio mesopotamico. Descrizioni statistiche e simulazioni artificiali adattive per un’analisi critica della demografia sumerica e accadica, in AA.VV. (eds.), Geografia del popolamento, ISBN 978-88-96151-01-3, Fieravecchia, Siena 2009, pp. 193-202 (ISBN/ISSN: 978-88-96151-09-9). M. Ramazzotti, Prodromi di un’Eresia. Note metafisiche e temi iconografici per un’archeologia dei cieli mesopotamici, in Galluzzi, P. (ed.), Galileo. Immagini dell’Universo dall’antichità al telescopio, Giunti Editore, Firenze 2009, pp. 54-59 (Trad. A Presage of Heresy. Metaphysical Notes and Iconographic Themes for an Archaeology of the Mesopotamian Skies, in Galluzzi, P. (ed.), Galileo. Images of the Universe from Antiquity to the Telescope, Giunti Editore, Firenze 2009, pp. 54-65 (ISBN: 880974232X). M. Ramazzotti, Ex Oriente ... Vinum! Archeologia, arte e letteratura delle culture vinicole nel Vicino Oriente antico, in Di Pasquale, G. (ed.), Vinum Nostrum. Arte, Scienza e Miti del Vino nelle Civiltà del Mediterraneo Antico, Giunti, Firenze 2010, pp. 40-49 (Trad. M. Ramazzotti, Ex Oriente... Vinum! Archaeology, Art and Literature among the Wine-Growing Cultures of the Ancient Near East, in Di Pasquale, G. (ed.), Vinum Nostrum. Arte, Scienza e Miti del Vino nelle Civiltà del Mediterraneo Antico, Giunti Editore, Firenze 2010, pp. 242-256 (ISBN-10: 8809752392; ISBN-13: 978-8809752399). M. Ramazzotti, Ideografia ed estetica della statuaria mesopotamica del III Millennio a. C., in M. Liverani, M. G. Biga (edd.), “ana turri gimilli”. Studi dedicati al Padre Werner R. Mayer, S.J. da amici e allievi ( = Quaderni del Vicino Oriente V), Roma 2010, pp. 309-326. M. Ramazzotti, Archeologia e Semiotica. Linguaggi, codici, logiche e modelli, Bollati Boringhieri Editore, Torino 2010 (ISBN-10: 8833920240; ISBN-13: 978-8833920245). M. Ramazzotti, SIG4. Il mattone. Natura, tecniche e coscienze edili nell’antica Mesopotamia, in «Automata», III-IV (2008-2009), Roma 2011, pp. 19-37 (ISSN 1828-9274). M. Ramazzotti, Anatomia di Akkad. Le ombre di una città invisibile dal suo paesaggio storiografico, estetico e storico, in R. Dolce et al. (a cura di), Quale Oriente? Omaggio a un Maestro. Studi di Arte e di Archeologia del Vicino Oriente in memoria di A. Moortgat a trenta anni dalla sua morte, Palermo 2011, pp. 341-375 (ISBN 978-88-7804-495-1). M. Ramazzotti, Cronache di ingiustizie annunciate contro i diritti dei popoli. Il Vicino Oriente tra l’archeologia degli antichi e il colonialismo dei moderni, in Vasapollo, L. (ed.), Convegno Internazionale sulle culture dei popoli del Sud del mondo. Dalla Bolivia alla Palestina: la voce degli ultimi, La Sapienza – Facoltà di Filosofia, Roma 2011, pp. 89-93 (ISBN 978-88-88512-47-1). M. Ramazzotti, Royal Administration During the Conquest. New Archaeological and Epigraphic Discoveries in the Royal Palace G at Ebla-Tell Mardikh, Münster in stampa. M. Ramazzotti, A Preliminary, Aesthetic and Cognitive Report on Ancient Near East Clay Figurines Based on Some Early Bronze and Middle Bronze Records Discovered at Ebla – Tell Mardikh (Syria), Paris in stampa. M. Ramazzotti, A. Di Ludovico White, Red and Black. Technical Relationships and Stylistic Perceptions between Colours, Lights and Places in Mesopotamia and Syria during the Third Millennium B. C., London in stampa; M. Ramazzotti, The Ideological and Aesthetic Relationship Between Ur and Ebla During the Third Millennium B. C., London in stampa.. M. Ramazzotti, London, Metropolitan University – Cities Institute 2011: Theories, Models and Applications for the Analysis of Complex Phenomena (WP6 SECOA: Taxonomy and Modelling), London in stampa. M. Ramazzotti, The Aesthetical Lexicon of Ebla’s Composite Art during the Age of the Archives. An Innovative Visual Representation of Words and Concepts inside the Early Dynastic Technology of the Images (57 RAI), Roma in stampa.