Prof. Andrea Cucchiarelli andrea.cucchiarelli@uniroma1.it  Associato 2010-2011 
Dip. di Scienze dell'antichità 
Corso di studi in Lettere 
Ricevimento:  lunedì 15-16 studio 10 Dip. Scienze dell'Antichità (I piano, di fronte alla biblioteca)
Avvisi:  
Moduli 2010/2011:
Letteratura latina   I A   LM  
Letteratura latina   I A   LT  
Letteratura latina   I B   LT  
Letteratura latina   I   LT  

Elenco unificato dei moduli:
2009/2010 - 2010/2011
Curriculum:
Conseguimento del posto di allievo ordinario presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (concorso nazionale per esami dell'ottobre 1990: 1° classificato con punti 107 su 110). Diploma di licenza in lettere presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (1990-1995: Corso ordinario - Filologia classica). Laurea in Letteratura Latina presso l’Università di Pisa. Tesi dal titolo: La satira e il poeta. Uno studio sul progetto satirico oraziano (con una verifica in Persio e Giovenale). Relatore il prof. Gian Biagio Conte, correlatori il prof. Mario Labate e la dott.ssa Francesca Lechi (discussione il 22-06-1995; punti 110 su 110 con lode). Conseguimento di un posto di perfezionamento triennale presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, Classe di Lettere e Filosofia - Filologia Classica (concorso nazionale per titoli e colloquio dell'ottobre 1995: 1° ex aequo con punti 103 su 110). Titolo di Dottore di ricerca (perfezionamento) conseguito il 23 novembre 2001, presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, relatori i proff. G.B. Conte, K. Freudenburg, P. Fedeli (punti 70 su 70 con lode). Servizio civile dal 29-08-1997 al 29-06-1998 presso la Soprintendenza per i Beni Culturali, sede di Pisa, nel ruolo di archivista (legge 431 per la tutela dei Beni Naturali; legge 1089 per la tutela dei Beni Artistici e Archeologici). Conseguimento di un posto di ricercatore a tempo determinato (quadriennale-rinnovabile) presso la Classe di Lettere della Scuola Normale Superiore di Pisa, nell'ambito del progetto di ricerca diretto dal prof. F. Bellandi, 'Il mito dell'età dell'oro nella Letteratura Latina' (selezione per titoli e colloquio dell'ottobre 1999: incarico concluso il 15 luglio 2002). Conseguimento di un assegno di ricerca (annuale-rinnovabile fino alla quarta annualità) presso l'Università di Siena, sede Arezzo, per l'area scientifica ‘Filologia Classica', a decorrere dal 16 luglio 2002 (selezione per titoli e colloquio nel marzo 2002). Regolare rinnovo a partire dal 16 luglio 2003. Incarico concluso il 31 dicembre 2004. Incarico di Professore a contratto per l’insegnamento di ‘Filologia Classica’ presso l'Università di Siena-Arezzo, Facoltà di Lettere, per l'anno accademico 2002-2003 e per l’anno accademico 2003-2004 (settore scientifico-disciplinare L-FIL-LET/05: modulo di 30 ore). Conseguimento dell’idoneità di Professore associato in ‘Lingua e Letteratura latina’ (Settore scientifico disciplinare L-FIL-LET/04: vincitore idoneo del concorso presso l’Università di Siena, le cui prove finali si sono tenute nei giorni 11.12.13.14-9-2002, presso ISA Arezzo). Incarico di Professore a contratto per l’insegnamento di ‘Filologia Classica’ (L-FIL-LET/05) e di ‘Lingua latina III’ (L-FIL-LET/04) presso l’Università di Roma “La Sapienza”, Facoltà di Scienze Umanistiche, per l’anno accademico 2003-2004 e per l’anno accademico 2004-2005 (moduli di 24 ore). Presa di servizio come Professore associato in ‘Lingua e Letteratura latina’ (Settore scientifico disciplinare L-FIL-LET/04) presso l’Università di Roma “La Sapienza”, Facoltà di Scienze Umanistiche (a decorrere dal 1.1.2005). Afferenza al Dipartimento di Filologia Greca e Latina. Afferenza al Collegio dei docenti del Dottorato in Filologia Greca e Latina e Storia Antica, Università di Roma “La Sapienza”. Dal novembre 2008 Presidente del Corso di Studio in Lettere (LT). Collaborazione continuata alla redazione della rivista Materiali e Discussioni per l'Analisi dei Testi Classici (direttore resp. prof. G.B. Conte), dall'ottobre del 2000 nel ruolo di 'Segretario di redazione'. PUBBLICAZIONI Volumi 1) La satira e il poeta. Orazio tra Epodi e Sermones, “Biblioteca di MD, vol. 17”, Pisa 2001. 2) La veglia di Venere - Pervigilium Veneris, introduzione, traduzione e commento di Andrea Cucchiarelli, ‘Bibilioteca Universale Rizzoli (BUR)’, Milano 2003. Articoli 1) Lucrezio, de rer. nat. IV 984: voluntas o voluptas? Una difficoltà testuale e l'interpretazione epicureo-lucreziana del fenomeno onirico, «Studi Italiani di Filologia Classica» s. III, 12, 1994, pp. 50-102 (Parte prima); pp. 208-253 (Parte seconda). 2) Sogno e prologo letterario tra alessandrinismo, precedenti enniani, e dottrina epicurea: la polemica a distanza di Lucrezio (I 102-45; IV 907-1036), «Maia» n. s. 46, 1994, pp. 149-180. 3) «Ma il giudice delle dee non era un pastore?» Reticenze e arte retorica di Paride (Ov. her. 16), «Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici» 34, 1995, pp. 135-152. 4) Diff. gramm., VII, 522, 16 Keil (= Char. gramm. (?), p. 391, 14 s. Barw.): una correzione necessaria, «Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici» 35, 1995, pp. 217-219. 5) I prodigi dell'arco di Amore: un paradosso ovidiano e una crux testuale (Ov. her. 16, 39), «Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici» 37, 1996, pp. 239-243. 6) L'entrata di Abinna nella Cena Trimalchionis (Petron. Satyr. 65), «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa» s. IV, vol. 1,2, 1996, pp. 737-753 (con tavole). 7) La nave e l'esilio (allegorie dell'ultimo Ovidio), «Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici» 38, 1997, pp. 215-224. 8) 'Allegoria retorica' e filologia alessandrina, «Studi Italiani di Filologia Classica» s. III, 15, 1997, pp. 210-230. 9) Trimalchione e la cena di Marte (partendo da Satyr. 34, 5), «Studi Classici e Orientali» 46.2, 1997, pp. 585-601. 10) Cicerone, inv. 1, 36; 2, 31: la definizione di studium, «Rivista di Filologia e di Istruzione Classica» 125, 1997, pp. 286-294. 11) Eumolpo poeta civile: tempesta ed epos nel Satyricon, «Antike und Abendland» 44, 1998, pp. 127-138 (Walter de Gruyter, Berlin). 12) Hor. epist. 1, 19, 28: pede mascula Sappho, «Hermes» 127, 1999, pp. 328-344 (Franz Steiner Verlag, Stuttgart). 13) Mimo e mimesi culinaria nella Cena di Trimalchione (con un’esegesi di Satyr. 70), «Rheinesches Museum für klassische Philologie» 142, 1999, pp. 176-188 (J. D. Sauerländer’s Verlag, Frankfurt am Main). 14) Somnii coniectura (ad Lucr. 4, 990), «Studi Italiani di Filologia Classica» s. III, 17, 1999, pp. 216-219. 15) 'fabula Galli' (Ov. met. 10, 25-9), «Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici» 44, 2000, pp. 211-215. 16) Killing Parthenius (in Vergil): Aen. 10.748, «The Classical Journal» 97, 2001, pp. 51-4 (The Classical Association of the Middle West and South - USA). 17) Nota ad Apul. De Plat. 2, IX, 233, «Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici» 47, 2001, pp. 197-199. 18) Il tramonto dell'aurora (Mus. Her. et Leand. 287-8 _ Callim. epigr. 2, 3), «Museum Helveticum» 59, 2002, pp. 61-62 (Schwabe & CO AG - Verlag - Basel-CH). 19) Iter satyricum. Le voyage à Brindes et la satire d'Horace, «Latomus» 61, 2002, pp. 842-51 (Éditions «Latomus», Imprimerie Universa, Wetteren-Belgique). 20) ad Verg. Aen. 12, 941-943, «The Classical Quarterly» n.s 52, 2002, pp. 620-22 (Oxford University Press, Oxford-UK). 21) La nave e lo spettatore. Forme dell’allegoria da Alceo ad Orazio, «Studi Italiani di Filologia Classica» s. IV, 2, 2004, pp. 172-88 (prima parte); 3, 2005, pp. 30-72 (seconda parte). 22) Speaking from Silence: the Stoic Paradoxes of Persius, in The Cambridge Companion to Roman Satire, a cura di K. Freudenburg, Cambridge 2005, pp. 62-80 (Cambridge University Press, Cambridge-UK). [versione italiana rivista ed ampliata con il titolo Persio. Il satirico oscuro, in Musa pedestre (v. sotto, nr. 29), pp. 77-97, 228-231] 23) Satire and the Poet: the Body as Self-referential Symbol, in collaborazione con A. Barchiesi, ibidem, pp. 207-223. [versione italiana rivista ed ampliata con il titolo Il corpo e il poeta. Forme di autoriflessività satirica, in Musa pedestre (v. sotto, nr. 29), pp. 151-166, 237-242] 24) La tempesta e il dio (inizi e struttura nei Carmina di Orazio), «Dictynna» 3, 2006, pp. 73-106. 25) In difesa degli ‘Omeristi’. Nota testuale a Petronio, Satyr. 59, 3, «Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici» 57, 2006, pp. 241-245. 26) La commedia greca antica a Roma, «Atene e Roma» n. s. 51, 2006, pp. 157-177. 27) Omero e la Sibilla (mimesi e oralità nella Cena Trimalchionis), in V. Rimell (ed.), Seeing Tongues, Hearing Scripts. Representation and the Modernity of the Ancient Novel, “«Ancient Narrative» Suppl. 7”, Groningen 2007, pp. 23-60. 28) Iambic Love: Horace, Inachia, and Dreams of a Perfect Book, «Ordia Prima» 6, 2007, pp. 91-103. 29) Come si legge la satira romana?, in K. Freudenburg, A. Barchiesi, A. Cucchiarelli (edd.), Musa pedestre. Storia e interpretazione della satira in Roma antica, traduzione e adattamento dall’edizione inglese [v. sopra, nr. 22] a cura di A. Cucchiarelli, Carocci Editore, Roma, 2007, pp. 167-202, 242-244. 30) Eros e giambo (forme editoriali negli Epodi di Orazio), «Materiali e discussioni per l’analisi dei testi classici» 60, 2008, pp. 69-104. 31) Epiloghi ed inizi da Callimaco a Virgilio (Ait. fr. 112 Pf.; georg. 4, 559-566; ecl. 10, 75-77), in Studi offerti ad Alessandro Perutelli, I, Roma 2008, pp. 363-380. 32) Old Frog Songs: Four points on the Roman Aristophanes, «mediAzioni» 6, 2009, pp. 1-22 http://mediazioni.sitlec.unibo.it 33) Return to Sender: Horace’s sermo from Epistles to Satires, in G. Davis (ed.), A Companion to Horace, Malden, MA-Oxford 2010, pp. 291-318 (Wiley-Blackwell). Recensioni 1) recensione a “S.J. Harrison, Apuleius: A Latin Sophist, Oxford 2000”; con una scheda di “G. Magnaldi-G.F. Gianotti, Apuleio. Storia del testo e interpretazioni, Torino 2000”, «The Journal of Roman Studies» 91, 2001, pp. 255-257 (The Society for the Promotion of Roman Studies. Senate House, Malet Street, London). 2) recensione a “K. Volk, The Poetics of Latin Didactic. Lucretius, Vergil, Ovid, Manilius, Oxford 2002”, «The Classical Review» n. s. 53, 2003, pp. 350-352 (Oxford University Press, Oxford-UK). 3) recensione a “T. Woodman-D. Feeney (edd.), Traditions & Contexts in the Poetry of Horace, Cambridge 2002”, «The Journal of Roman Studies» 94, 2004, pp. 244-246 (The Society for the Promotion of Roman Studies. Senate House, Malet Street, London). 4) recensione a “M. Conche, Lucrèce et l’expérience, Quebec 2003”, «The Classical Review» n. s. 55, 2005, pp. 115-116 (Oxford University Press, Oxford-UK). 5) recensione a “L. C. Watson, A Commentary on Horace’s Epodes, Oxford 2003”, «Gnomon» 77, 2005, pp. 673-676 (Verlag C. H. Beck, München). 6) recensione a “R. G. M. Nisbet-N. Rudd, A Commentary on Horace, Odes, Book III, Oxford 2004”, «Rivista di Filologia e di Istruzione Classica» 134, 2006, pp. 344-356. 8) recensione a “A. Stramaglia, Giovenale, Satire 1, 7, 12, 16. Storia di un poeta, Bologna 2008”, «Gnomon» 82, 2010, pp. 231-233 (Verlag C. H. Beck, München). Altri lavori 1) Collaborazione alla nuova edizione, riveduta e accresciuta, di G. B. Conte-E. Pianezzola, Latini-ta-tis memoria, Le Monnier, Firenze 1997. 2) Camena. Letteratura latina, direzione di L. Canali, a cura di M. C. Cardona, M. P. Ciccarese, A. Cucchiarelli, S. Monda, G. Piras, ‘Einaudi Scuola-Edumond’, Milano 2005; II volume, II tomo: La dinastia giulio-claudia e i Flavi, a cura di A. Cucchiarelli; III volume: Da Traiano alla fine dell’Impero, a cura di A. Cucchiarelli e S. Monda. 3) K. Freudenburg, A. Barchiesi, A. Cucchiarelli (edd.), Musa pedestre. Storia e interpretazione della satira in Roma antica, traduzione e adattamento dall’edizione inglese [v. sopra l’elenco degli articoli, nr. 22] a cura di A. Cucchiarelli, Carocci Editore, Roma 2007. 4) A. Cucchiarelli, S. Fortini, MD 1-60: Indici, Roma-Pisa 2009.