Prof. Marco Cursi marco.cursi@uniroma1.it  Aggregato 2010-2011 
Dip. di Storia, Culture, Religioni 
Corso di studi in Storia culture e religioni. Dall'antichità all'età contemporanea 
Ricevimento:  Lunedì 12-13.30 Martedì 10-12
Avvisi:  
Moduli 2010/2011:
Paleografia latina   I   LM  
Paleografia latina   I   LM  
Paleografia latina   I A   LM  
Codicologia   I   LT  
Paleografia latina   II A   LM  
Paleografia latina   II   LM  

Elenco unificato dei moduli:
2009/2010 - 2010/2011
Curriculum:

Nato a Roma nel 1966, si è laureato in Paleografia latina presso l’Università “La Sapienza” di Roma nel 1989 (relatore prof. Armando Petrucci); ha conseguito il diploma di specializzazione in Paleografia greca presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica (1992); dottore di ricerca in Paleografia latina presso L’Università “La Sapienza” (1996); specializzato come Conservatore di manoscritti presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari (1999); borsa post-dottorato presso l’Università “La Sapienza” (2000-2001); ricercatore in Paleografia latina (M-Sto/09) presso la medesima Università dal 2004.


Bibliografia (ultimi cinque anni):

 1. «Io mi son giovinetta» (Dec. IX, Concl., 8-12): testo in figura e in musica in una stanza della memoria della fortezza di Sorano, in «Critica del testo», 9/3 (2006), pp. 813-854 (con Raffaella Zanni);

 2. Rec. a M. Fiorilla, Marginalia figurati nei codici di Petrarca, Firenze, Leo S. Olschki, 2005 (Biblioteca di “Lettere Italiane”. Studi e Testi, 65), in «Filologia e Critica», 31/1 (gennaio-aprile 2006), pp. 147-151;

3. Un copista-letterato decameroniano di fine Trecento: Domenego Caronelli, in «Studj romanzi», n.s., 2 (2006), 77-125;

4. Boccaccio: autografie vere o presunte. Novità su tradizione e trasmissione delle sue opere, in «Studj romanzi», n.s., 3 (2007), 135-163;

5. Boccaccio a Yale: i codici conservati presso la Beinecke Rare Book and Manuscript Library (con alcune considerazioni sulla tradizione manoscritta del Filocolo), in «Studi sul Boccaccio», 35 (2007), pp. 25-67;

6. Il Decameron: scritture, scriventi, lettori. Storia di un testo, Roma, Viella, 2007 («Scritture e libri del medioevo», 5);

7. Boccaccio alla Sapienza: un frammento inedito del Filocolo (e alcune novità intorno ad Andrea Lancia), in «Critica del testo», 10/3 (2007), pp. 33-58;

8. Ritrovare l’identità perduta: Giovanni di ser Piero Compiobbesi copista del Decameron, in «Studi sul Boccaccio», 36 (2008), pp. 1-38;

9. Sulla tradizione antica dei «Rerum vulgarium fragmenta»: un gemello del Laurenziano LXI.10 (Paris, Bibliothèque Nationale, It. 551), in «Studi di Filologia Italiana», 67 (2008), pp. 91-114 (con Carlo Pulsoni);

10. «Con molte sue fatiche»: copisti in carcere alle Stinche alla fine del Medioevo (secoli XIV-XV), in In uno volumine. Studi sul libro e il documento in età medievale offerti a Cesare Scalon, a cura di L. Pani, Udine, Forum Edizioni, 2009, pp. 151-192;

11. Un’antica carta di prova del Decameron (Milano, Biblioteca Nazionale Braidense, cod. Castiglioni 12)?, in «Studi sul Boccaccio», 37 (2009), pp. 105-126;

12. Percezione dell’autografia e tradizione dell’autore, in «Di mano propria». Gli autografi dei letterati italiani. Atti del Convegno internazione di studi (Forlì, Fondazione Garzanti, 24-27 novembre 2008), Roma, Salerno (Pubblicazioni del Centro Pio Rajna), 2010, pp. 159-184;

13. Il libro del mercante: tipicità ed eccezioni, in La produzione scritta tecnica e scientifica nel Medioevo: libro e documento tra scuole e professioni. Atti del Convegno dell’Associazione Italiana Paleografi e Diplomatisti (Salerno, 26-28 settembre 2009), in c.s.