Prof.ssa Alessandra Celant alessandra.celant@uniroma1.it  Aggregato 2010-2011 
Non specificato 
Corso di studi in Archeologia 
Ricevimento:  lunedì ore 10-12, Dipartimento di Biologia Ambientale, III piano, laboratorio n. 308
Avvisi:  Gli studenti non frequentanti devono mettersi in contatto con la docente tramite posta elettronica per prenotarsi al ricevimento.
Moduli 2010/2011:
Paleobotanica e archeologia ambientale   ex509   LT  
Paleobotanica e archeologia ambientale   I A   LM  

Elenco unificato dei moduli:
2009/2010 - 2010/2011
Curriculum:

 - Laurea in Scienze Naturali presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, con votazione di 110/110 e lode
- Dottorato di ricerca in Scienze Botaniche presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma (maggio 1998); dissertazione scritta dal titolo “Ricerche archeobotaniche nell’area romana”
- Ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare BIO/02 della Facoltà di Scienze Umanistiche, “Sapienza” – Università di Roma dal 1 marzo 2007

Dal 1988 al 2006 ha frequentato e svolto attività di ricerca presso il Laboratorio di Paleobotanica e Palinologia del Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, in qualità di dottoranda, borsista CNR e assegnista di ricerca. Ha partecipato a numerose campagne di scavo archeologico, collaborando con varie Soprintendenze, Dipartimenti universitari ed Enti pubblici.
Ha studiato macroresti vegetali provenienti da più di 90 scavi archeologici localizzati nell’area romana, nel Lazio e in Sardegna che risalgono dal Paleolitico al Medioevo, portando un sostanziale contributo alla conoscenza di aspetti floristici e vegetazionali del passato in relazione alla presenza dell’uomo, all’interpretazione dell’economia di sussistenza, delle pratiche agricole, delle importazioni e degli scambi commerciali. Queste ricerche hanno fornito inoltre indicazioni per la ricostruzione delle linee di diffusione dell’agricoltura, della selezione delle piante selvatiche e coltivate e dell’evoluzione delle abitudini alimentari.
Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali sulla ricostruzione della flora olocenica, sulla desertificazione delle regioni mediterranee, sullo studio del DNA di piante fossili e sullo studio e conservazione dei beni culturali.
Ha partecipato a numerosi congressi nazionali ed internazionali.
E’ autrice di più di 50 pubblicazioni, di cui 20 come unico autore.