Prof.ssa Clementina Panella clementina.panella@uniroma1.it  Ordinario 2010-2011 
Dip. di Scienze dell'antichità 
Corso di studi in Archeologia 
Ricevimento:  Martedì e giovedì dopo la lezione (Facoltà nel I semestre; Vetrerie nel secondo semestre).
Avvisi:  Il corso per la Laurea Magistrale inizierà l'8/0372011 alle ore 11 presso la Vetreria Sciarra e proseguirà con orario 11-13 il martedì e il giovedì fino alla fine di maggio.
Moduli 2010/2011:
Metodologia e tecniche della ricerca archeologica   II A   LT  
Metodologia e tecniche della ricerca archeologica   II   LM  
Metodologia e tecniche della ricerca archeologica   II A   LM  
Metodologia e tecniche della ricerca archeologica   II B   LM  

Elenco unificato dei moduli:
2009/2010 - 2010/2011
Curriculum:

Professore ordinario di Archeologia Classica presso la Facoltà di Scienze Umanistiche della Sapienza - Università di Roma, ove insegna Metodologia e tecniche della ricerca archeologica. E’ stata direttrice del Dipartimento di Scienze Storiche, Archeologiche, Antropologiche dell’Antichità (2003-2006). Fa parte del collegio dei docenti della Scuola di Dottorato di Archeologia e della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici della Sapienza. Dirige il Laboratorio per lo studio della ceramica ellenistica e romana. Ha diretto lo scavo delle Terme del Nuotatore di Ostia, della Centuria A di Cartagine, della Porticus  Liviae e dell’area della Meta Sudans a Roma. Dirige attualmente lo scavo delle pendici nord-orientali del Palatino tra l’Arco di Costantino e l’Arco di Tito. Nella valle del Colosseo ha scoperto un santuario di età regia splendidamente restaurato dall’imperatore Claudio (Curiae veteres), la Meta Sudans augustea, i blocchi edilizi della Domus Aurea di Nerone costruiti intorno allo stagno e sulle pendici del Palatino e della Velia. Nello scavo del Palatino ha scoperto un secondo santuario risalente anch’esso ad età arcaica, le insegne imperiali attribuite in via di ipotesi a Massenzio, esposte oggi in una sala appositamente allestita nel Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo. Nel Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano sono altresì esposte le iscrizioni in marmo e in bronzo dedicate ad Augusto e agli imperatori giulio-claudi nelle Curiae veteres. I suoi principali interessi di ricerca riguardano: la topografia, l'urbanistica, la cultura artistica, la cultura materiale delle città e dei territori del mondo antico; la produzione e il commercio di beni dall'età classica all'età tardo-antica; le metodologie di approccio ai siti archeologici pluristratificati; le metodologie scientifiche applicate all’archeologia. E’ impegnata nell’edizione degli scavi della Meta Sudans e del Palatino. E’in stampa la pubblicazione delle insegne imperiali.

Professor of Classical Archaeology in the Faculty of Humanities at the Sapienza, University of Rome, where she teaches Methodology and techniques of archaeological research. She was formerly director of the Department of Ancient History, Archaeology, and Anthropology (2003-2006). She is a member of the college of teachers in the School for a Doctorate in Archaeology and in the School for an M.A. in Archaeological Antiquities at the Sapienza. She is director of the Laboratory for the Study of Hellenistic and Roman Pottery.  She has directed excavations of the Baths of the Swimmer at Ostia, of Centuria A at Carthage, of the Porticus Liviae and of the area of the Meta Sudans at Rome.  She is currently directing the excavation on the northeastern slope of the Palatine, between the Arch of Constantine and the Arch of Titus. In the valley of the Colosseum, she has discovered a sanctuary of the Regal period that was lavishly restored by the emperor Claudius (Curiae veteres), the Augustan structure of the Meta Sudans, and building-blocks of Nero’s Domus Aurea set up around the pond and upon the slopes of the Palatine and Velia.  In the excavations of the Palatine, she has discovered a second Archaic sanctuary and also imperial insignia that are hypothetically attributed to Maxentius.  These latter are today on exhibition in a room specially arranged for them at the Museo Nazionale Romano of Palazzo Massimo.  The marble and bronze inscriptions dedicated to Augustus and the Julio-Claudian emperors in the Curiae veteres, are on display in the Museo Nazionale Romano of the Baths of Diocletian.  Her main research interests concern:  topography, urban development, artistic culture, the material culture of the cities and territories of the ancient world; the production of and commerce in goods from the Classical period through Late Antiquity; cognitive methodologies for archaeological sites that were densely occupied in the past; the application of scientific methods to archaeology.  She is engaged in publishing the excavations of the Meta Sudans and Palatine. The publication of the imperial insignia is at present in press.

 

Bibiografia ultimi cnque anni:
- Geophysical and Archaeological investigations on the N-E foot of Palatino Hill (Roma, Italy). Proceedings of 6th Archaeological Prospection Conference (CNR, Roma), Roma 2005, pp 253-257 (con S. Piro).

- La viticoltura e il vino nell’Italia romana tra produzione e mercato (III– I secolo a.C.), in AA.VV., Vino.Tra mito e cultura, Milano 2006, pp. 41-54.

- Lo scavo delle pendici nord-orientali del Palatino (Regio X), in M.A.Tomei (a cura), Roma. Memorie dal sottosuolo. Ritrovamenti archeologici 1980/2006 (Catalogo della mostra), Milano 2006, pp. 76-84.

- Piazza del Colosseo. Scavo dell’area della Meta Sudans, in M.A.Tomei (a cura), Roma. Memorie dal sottosuolo. Ritrovamenti archeologici 1980/2006 (Catalogo della mostra), Milano 2006, pp.85-95.

- La Meta Sudans e le ricostruzioni di Italo Gismondi, in L. Attilia, F. Filippi (a cura), Ricostruire l’antico prima del virtuale. Italo Gismondi. Un architetto per l’archeologia, Roma 2007, pp. 151-160.

- Domus e insulae in Palatio. Ricerche e scoperte sul Palatino nord-orientale, con la partecipazione di S. Zeggio, S. Piro, E. Brienza, V. Carbonara, A.F. Ferrandes, in Scienze dell’Antichità, 13, 2006 (2008), pp. 9-299.

- Il Palatino nord-orientale: nuove conoscenze, nuove riflessioni, in Scienze dell’Antichità, 13, 2006(2008), 265-299.

- Le insegne imperiali dal Palatino, in Scienze dell’Antichità, 13, 2006 (2008), pp. 715-740 (con A.F. Ferrandes et al.).

- Insegne imperiali dal Palatino, in AA.VV., Roma e i Barbari (Cat. Mostra, Venezia 26/01/08 – 26/07/08), Milano 2008, pp. 86-91.

- A 3D Web-Gis for the Coliseum Valley and the Palatine Hill, in Computer Application and Quantitative Methods in Archaeology (International Conference, Berlin 2-6 aprile 2007), Berlin 2008, pp. 215-224 (con E. Brienza et al.).

- Indagini geofisiche ed archeologiche in area urbana. Il caso delle pendici orientali del Palatino, in Geofisica per l’Archeologia. Possibilità e limiti, Atti del convegno (Roma, Palazzo Massimo, 10 dicembre 2008), pp. 117-124 (con S. Piro et al.).

- Nuovi scavi sulle pendici del Palatino, in F. Coarelli (a cura), Divus Vespasianus (Catalogo della Mostra, Roma, marzo 2009), Milano 2009, pp. 290-293.

- Il geodatabase della valle del Colosseo e del Palatino nord-orientale ed il trattamento digitale del dato archeologico, in Bollettino della Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia, 3, 2009, pp. 9-18 (con E. Brienza).
- Contesti tardoantichi di Roma: un riesame, in LRCW3 (in bozze).

- I segni del Potere. Realtà e immaginario del potere a Roma in età imperiale (monografia), Bari, (in bozze).

- Roma, il Suburbio e l’Italia, in Facta 4 (in bozze).