Prof. Stefano Pierguidi stefano.pierguidi@uniroma1.it  Aggregato 2010-2011 
Dip. di Storia dell'arte e dello spettacolo 
Corso di studi in Scienze Storico Artistiche 
Ricevimento:  Stanza 5, martedì e giovedì, 16:00-17:00
Avvisi:  
Moduli 2010/2011:
Letteratura artistica   I A   LT  
Letteratura artistica   I A   LM  

Elenco unificato dei moduli:
2009/2010 - 2010/2011
Curriculum:

Nato a Roma nel 1973, si è laureato in Iconografia e iconologia presso l'Università di Roma ‘La Sapienza' nel 1996 con una tesi sul pittore modenese Giovanni Guerra (1544-1618) e i suoi affreschi con Storie di Ester a villa Medici. Nello stesso anno è stato borsista dell'Accademia di San Luca. Nel 1999 si è specializzato in Storia dell'arte medievale e moderna presso la medesima Università con una tesi sugli affreschi di Giovanni Francesco Grimaldi e François Perrier in palazzo Peretti a Roma (1644-45), poi pubblicata in tre numeri di “Storia dell'arte” (2000-2002). Dal 2001 insegna all'Università on-line ICoN. Nel 2003 è stato borsista presso l'Istituto Universitario Olandese di Firenze per una ricerca sui disegni vasariani per la Mascherata della genealogia degli dèi (1565), poi pubblicata in “Zeitschrift für Kunstgeschichte” (2007). Nel 2006 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Storia dell'arte presso ‘La Sapienza' con una tesi sul taccuino Rothschild di Giovanni Guerra e la fortuna delle figure allegoriche nel Cinquecento. Nel 2006-2007 ha lavorato come intern al Painting Department del J. Paul Getty Museum di Los Angeles, prendendo parte all'organizzazione della mostra Captured Emotions. Baroque Painting in Bologna, 1575-1725 (dicembre 2008-maggio 2009). Nel 2008 è stato contrattista presso l'Università degli studi di Bergamo per il progetto di catalogazione informatica “Le figure allegoriche nella pittura del Cinquecento”. Dal 2009 è ricercatore di Storia della critica d'arte presso questa facoltà.

I suoi studi si sono dapprima orientati soprattutto sulla pittura del tardo Manierismo a Roma e sull' Iconologia di Cesare Ripa, temi sui quali ha pubblicato importanti contributi in riviste come “Paragone” (1997), il “Journal of the Warburg and Courtauld Institutes” (1998), “Arte cristiana” (2000), “Studi Romani” (2000) e “Rivista dell'Istituto Nazionale d'Archeologia e Storia dell'Arte” (2002). Si è in seguito occupato in particolare dell'iconografia delle ore del giorno (“Studi Romani” e “Schifanoia” 2002) e di Francesco Salviati ( “Artibus et Historiae” 2005 e “Paragone” 2006). Le sue ricerche sulle tradizione delle personificazioni nel Cinquecento sono culminate nel 2008 nella pubblicazione, presso Bulzoni, del libro “Dare forma humana a l'Honore et a la Virtù”: Giovanni Guerra (1544-1618) e la fortuna delle figure allegoriche da Mantegna all' Iconologia di Ripa . Recentemente si è occupato anche di Gian Lorenzo Bernini (con Andrea Bacchi ha pubblicato il volume Bernini e gli allievi , Firenze 2008) ed ha attualmente in corso di pubblicazioni alcune ricerche sui maggiori pittori emiliani attivi a Roma nel Seicento (Reni, Domenichino, Lanfranco).