Corsi di Studio triennali 2004-2005 attivati per il NUOVO ORDINAMENTO 
Arti e scienze dello spettacolo Lettere
Lingue e letterature moderne Scienze archeologiche
Scienze storiche Scienze storico-artistiche
Scienze Sociali per la Cooperazione, lo Sviluppo e le Relazioni tra i popoli (Interfacoltà)  Mediazione Linguistico-Culturale
Corsi di Studio biennali 2004-2005 attivati per il NUOVO ORDINAMENTO 
Saperi e tecniche dello spettacolo teatrale, cinematografico, digitale Testo, linguaggi e letteratura
Studi letterari e linguistici Archeologia
Società, culture e storia del mondo antico Storia delle civiltà e delle culture del medioevo
Storia delle civiltà e delleculture dell'età moderna e contemporanea Studi storico-religiosi
Storia dell'arte

Offerta didattica

La Facoltà di Scienze Umanistiche struttura la propria offerta didattica in conformità con la riforma universitaria al fine di rilasciare i seguenti titoli di studio:

- il nuovo diploma di Laurea che si consegue dopo un corso di studi della durata di tre anni nel corso del quale si acquisiscono 180 crediti equamente ripartiti (60 crediti per ogni anno).

- il diploma di Laurea Specialistica , che si consegue dopo un ulteriore corso di studi di due anni durante il quale si acquisiscono altri 120 crediti, equamente ripartiti (60 crediti per ogni anno).

- i diplomi di Master, corsi di perfezionamento scientifico, riservati ai possessori di Laurea triennale (Master di I livello) e di Laurea Specialistica (Master di II livello).

La nuova Facoltà di Scienze Umanistiche (FSU) nasce per rispondere alle esigenze di rinnovamento per le quali è stata attuata la riforma universitaria nazionale e per non venir meno alla spinta innovativa d’una formazione democraticamente aperta a tutti, ma nel contempo di alta qualità.

Il fine è quello di fornire allo studente e al cittadino una formazione di tipo moderno, nella quale si conservi l’ unità del sapere umanistico, irrobustendolo con i metodi e con gli strumenti più sofisticati delle scienze esatte e adattandone l’articolazione sulla base delle richieste di nuove figure culturali e professionali.

Le grandi innovazioni tecnologiche e telematiche del nostro tempo hanno infatti causato radicali trasformazioni e riarticolazioni delle conoscenze e dei modi del sapere, tanto che non è più possibile concepire le discipline umanistiche come sistemi chiusi in sé, completamente astratti dai ragionamenti sulle forme del pensiero che si vanno svolgendo in altri ambiti conoscitivi.

La FSU vuole introdurre nell’organizzazione degli studi umanistici di livello universitario gli elementi di novità individuabili guardando alla scienza sia dal punto di vista delle relazioni interdisciplinari, sia dal punto di vista degli statuti epistemologici, sia dal punto di vista dell’offerta formativa e della didattica.

La FSU vuole soprattutto insegnare ad attivare un occhio critico per guardare il mondo contemporaneo nella sua complessità e metamorfosi. La FSU è una Facoltà europea, che intende trasmettere il senso di essere umanisti occidentali, proprio oggi, proprio nel momento in cui in l’integrazione europea, attuata su basi pressoché esclusivamente economiche, richiede un bilanciamento forte sul piano della cultura, non arroccata in una vecchia idea di Europa ma aperta all’Altro e al Mondo. La FSU vuole essere, quindi, l ’Europa nel cuore di Roma, attenta all’antico e al moderno, al patrimonio culturale e alla letteratura, al turismo dell’archeologia e dell’arte, allo spettacolo e alla televisione: come Roma la FSU è italiana, ma plurilingue e aperta al mondo.

In questo senso è nostra ferma intenzione dar corso ad una nuova, grande stagione umanistica, nella quale si riscoprano i valori fondamentali della nostra cultura e una visione globale del sapere, contro la parcellizzazione e l’asfissia della specializzazione.

Riflettendo sui nuovi agglomerati scientifici, la FSU ha individuato come obiettivo didattico fondamentale la costituzione di un sistema coerente, all’interno del quale ciascuno studente può costruire un proprio percorso senza perdere nessuna delle acquisizioni fondamentali della nostra tradizione di studi.