Archeologia e storia dell'arte greca e romana IV A L-ANT/07 A.A. 2010-2011
Eugenio  La Rocca eugenio.larocca@uniroma1.it
integrato no
Ricevimento: Dopo le lezioni, o per appuntamento, via e-mail
avvisi:  Le lezioni riprenderanno regolarmente a partire da lunedi 25 ottobre nell'aula Partenone del Museo dei Gessi.
La cultura artistica di età augustea
cfu ex270   6 cfu ex509   4  
   LM   primo semestre
descrizione ex270 Il corso prende in considerazione gli elementi che portarono alla formazione del linguaggio artistico dell’età di Augusto. Considerata in passato una raggelata imitazione dell’arte greca classica, le ultime ricerche ne hanno posto in luce l’originalità e le novità formali, fondamentali per il successivo sviluppo dell’arte romana e dell’arte occidentale nel suo complesso (l’età di Carlo Magno, di Federico II, il Rinascimento, l’età di Napoleone). Significativo, inoltre, come il mutamento di sistema politico, che condurrà Roma a riconoscersi in un principato, in aperta opposizione con il passato regime repubblicano, si riflette e nello stesso tempo condiziona la cultura dell’epoca. Al complessivo mutamento della mentalità, corrisponde un mutamento del linguaggio formale. Il programma politico dell’epoca è all’insegna della pace e della concordia. Il principe governa per consenso universale un impero sconfinato, dove si parlano lingue e dialetti differenti, dove differenti sono i costumi e le forme culturali. L’arte ha appunto il compito di offrire coerenza al sistema, costruendo da un lato un linguaggio capace di dare espressione compiuta alle nuove esigenze sociali che si affacciano alla ribalta, dall’altro di rafforzare simbolicamente la coesione tra le province dell’impero. Si espande l’ormai avanzato processo di ellenizzazione, ma l’imperatore stesso e la nuova classe dirigente formatasi all’ombra della corte imperiale chiederanno alle forme artistiche di contribuire alla costruzione del mito di un principato pacifico e solerte, attento alle esigenze del popolo ma capace, al momento opportuno, di debellare i focolai di ribellione contro il potere romano in modo deciso e spietato. Le lezioni avranno come tema dominante le testimonianze dirette, e ancora visibili, delle trasformazioni culturali dell’epoca: le grandi imprese edilizie nel Campo Marzio, il Foro di Augusto, i numerosi templi costruiti ex novo o restaurati dall’imperatore, la Casa di Augusto sul Palatino, l’Ara Pacis, la statua di Augusto di Prima Porta, gli argenti di Boscoreale.
descrizione ex509
bibliografia ex270

Per la parte monografica:

P. Zanker, Augusto e il potere delle immagini, Torino, Einaudi, 1989 (ristampa, Torino, Boringhieri, 2005).

Per la parte generale:

John G. Pedley, Arte e archeologia greca, Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 2005

Mario Torelli, Mauro Menichetti, Gian Luca Grassigli ; schede a cura di Lucio Fiorini, Simona Fortunelli, Marco Giuman, Arte e archeologia del mondo romano, Milano, Longanesi, 2008

Pert i non frequentanti, si aggiunga:

Corrado Bozzoni ... [et alii], L’architettura del mondo antico, Roma-Bari, Laterza, 2006

bibliografia ex509
valutazione Esami orali
obiettivi ex270
risultati ex270
note
orario e luoghi lezioni
Dal 29 novembre al 16 dicembre 2010, e dal 17 gennaio al 27 gennaio 2011
lunedi, 15-17, aula Partenone, Museo dei Gessi
mercoledi, 15-17, aula Partenone, Museo dei Gessi
giovedi, 15-17, aula Partenone, Museo dei Gessi