Informatica applicata agli archivi storici ex509 M-STO/08 A.A. 2010-2011
Silvia  Trani silvia.trani@tiscali.it
integrato ex509
Ricevimento: Su appuntamento. E' possibile contattare il docente all'indirizzo di posta elettronica silvia.trani@tiscali.it o al numero telefonico 3478748911
avvisi:  PRIMO AVVISO INSEGNAMENTO "INFORMATICA APPLICATA AGLI ARCHIVI STORICI" Variazioni orario e luogo lezioni: - la lezione di giovedì 28 aprile 2011 si terrà presso la sede dell'Archivio del Novecento (città universitaria, presso edificio della Facoltà di filosofia, lettere, scienze umanistiche e studi orientali, già edificio della Facoltà di lettere) dalle ore 16,30 alle ore 18,00 - l'ultima lezione di giovedì 19 maggio 2011 si terrà mercoledì 18 maggio 2011 presso l'Archivio centrale dello Stato (piazzale degli archivi, 27, zona EUR) dalle ore 9,30 alle ore 15,00. SECONDO AVVISO LABORATORIO DI INFORMATICA PER LA DESCRIZIONE ARCHIVISTICA Ore complessive del laboratorio: 15 CFU: 2 Inizio laboratorio: giovedì 5 maggio 2011 Fine laboratorio: lunedì 30 maggio 2011 Orari e sede laboratorio - 1° incontro: giovedì 5 maggio 2011; ore 16,00-19,00; ex Vetreria Sciarra, via dei Volsci, 122 (San Lorenzo), aula D - 2° incontro: giovedì 12 maggio 2011; ore 16,00-19,00; ex Vetreria Sciarra, via dei Volsci, 122 (San Lorenzo), aula D - 3° incontro: giovedì 19 maggio 2011; ore 16,00-19,00; Archivio del Novecento (città universitaria, presso edificio della Facoltà di filosofia, lettere, scienze umanistiche e studi orientali, già edificio della Facoltà di lettere) - 4° incontro: giovedì 26 maggio 2011; ore 16,00-19,00; Archivio del Novecento (città universitaria, presso edificio della Facoltà di filosofia, lettere, scienze umanistiche e studi orientali, già edificio della Facoltà di lettere) - 5° incontro: lunedì 30 maggio 2011; ore 16,00-19,00; Archivio del Novecento (città universitaria, presso edificio della Facoltà di filosofia, lettere, scienze umanistiche e studi orientali, già edificio della Facoltà di lettere) Obiettivi formativi: applicare i concetti, gli standard e i metodi di descrizione archivistica tramite l'utilizzo di uno specifico applicativo e l'analisi delle carte di scrittori conservate presso l’Archivio del Novecento. Programma: l’attività del laboratorio prevede lo svolgimento di 3 fasi: a) esame delle problematiche collegate alla descrizione archivistica in ambiente digitale; b) analisi delle caratteristiche e delle funzionalità dell’applicazione che sarà utilizzata nell’attività di schedatura e descrizione delle carte degli scrittori conservate presso l’Archivio del Novecento; c) esercitazioni pratiche di schedatura e descrizione delle carte di alcuni scrittori conservate presso l’Archivio del Novecento tramite l’applicativo utilizzato nell’ambito del progetto “Ad900 – Archivio digitale del ‘900 letterario italiano”. Modalità didattiche: a) lezioni frontali; b) esercitazioni in archivio. Valutazione finale: prova pratica della capacità di predisporre schede descrittive conformi agli standard internazionali e alla prassi descrittiva nazionale mediante l’applicazione utilizzata presso l’Archivio del Novecento nell’ambito del progetto “Ad900 – Archivio digitale del ‘900 letterario italiano” e successiva discussione delle scelte adottate con riferimento alla teoria archivistica.
Gli archivi degli “scrittori” in rete: progetti di valorizzazione degli archivi del Novecento letterario italiano
cfu ex270   cfu ex509   4  
   LT   semestre non specificato
descrizione ex270
descrizione ex509 Partendo da alcune esperienze rappresentative di sistemi informativi archivistici italiani, in particolare dedicati agli archivi degli scrittori del Novecento letterario italiano, il modulo ha l’obiettivo di far acquisire le capacità per l’analisi e la valutazione di una serie di “casi di studio” in prospettiva comparativa, con lo scopo di evidenziarne opportunità e problematiche ancora aperte. Saranno trattati i principi teorici fondamentali della disciplina archivistica connessi alla descrizione dei fondi personali, in particolare degli archivi degli scrittori e sarà esaminato il rapporto tra informatica e archivi attraverso l’analisi delle funzionalità di alcuni software per il riordinamento e l’inventariazione archivistica. Il corso sarà accompagnato da un laboratorio di descrizione archivistica in ambiente digitale.
bibliografia ex270
bibliografia ex509

FREQUENTANTI

La prova d’esame prevede una relazione su un argomento relativo al programma del corso da concordare con il docente e lo studio delle seguenti pubblicazioni:

- Antonio Romiti, Per una teoria della individuazione e dell’ordinamento degli archivi personali, in «Studi Medievali», serie terza, XXXIII (1992), 2, pp. 892-906 (poi pubblicato anche in Specchi di carta, Firenze, Fondazione Franceschini, 1993, pp. 89-112 e in Antonio Romiti, Temi di archivistica, Lucca, Maria Pacini Fazzi Editore, 1996, pp. 167-186);

- Federico Valacchi, I siti web come strumenti per la ricerca archivistica, in «Archivio storico italiano», CLX (2002), 3, pp. 589-611. Disponibile ai seguenti URL: http://www.storia.unifi.it/asidspt/asi/Testi_online/valacchi.htm; http://eprints.rclis.org/bitstream/10760/11683/1/wearchivi.pdf;

- Francesca Ricci, Gli standard internazionali di descrizione archivistica: dalle origini alla seconda versione di ISAD (G), in «Rassegna degli Archivi di Stato», LXIII (2003), 1, pp. 11-45. Disponibile all’URL: http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Rassegna/RAS_2003_1.pdf ;

- Stefano Vitali, Un ciclo che si chiude. La seconda edizione di ISAAR (CPF), in «Rassegna degli Archivi di Stato», LXIII (2003), 1, pp. 46-56. Ddisponibile all’URL: http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Rassegna/RAS_2003_1.pdf ;

- Paola Carucci-Maria Guercio, Manuale di archivistica, Roma, Carocci editore, 2008: capitolo 2, Il Codice dei beni culturali e del paesaggio e la tutela dei beni archivistici, pp. 29-44; capitolo 6, L’ordinamento, pp. 67-90; capitolo 7, Strumenti di ricerca. Descrizione, normalizzazione, automazione, pp. 91-124.

 

NON FREQUENTANTI

Gli studenti non frequentanti devono aggiungere, ai testi indicati nei punti sopra indicati, anche le seguenti pubblicazioni:

- Antonio Romiti, I mezzi di corredo archivistici, in «Archivi per la storia», III (1990), 2, pp. 218-246 (poi pubblicato anche in Antonio Romiti, Temi di archivistica, Lucca, Maria Pacini Fazzi Editore, 1996, pp. 67-120);

- Stefano Vitali, Passato digitale. Le fonti dello storico nell’era del computer, Milano, Bruno Mondadori, 2004 (Le scene del tempo, Collana diretta da Giovanni De Luna): capitolo 5, Dalla fonte alla risorsa, in particolare paragrafi 5.1. (Nuovi strumenti, nuove forme di comunicazione), 5.2. (Fonti storiche e migrazione digitale) e 5.3. (Il Web e gli Archivi), pp. 69-77 e 81-83; capitolo 7, Una nuova gerarchia di fonti?, pp. 97-110.

  

Frequentanti e non frequentanti

È  richiesta una conoscenza generale degli standard e delle linee guida di descrizione archivistica elaborati dal Consiglio internazionale degli archivi . In particolare:

- International Council on Archives / Conseil international des archives,  ISAD (G): General International Standard Archival Description, Second Edition, Adopted by the Committee on Descriptive Standards, Stockholm, Sweden, 19-22 September 1999, Ottawa, 2000.  Disponibile ai seguenti URL: http://www.wien2004.ica.org/en/node/30000;  http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Rassegna/RAS_2003_1.pdf  («Rassegna degli Archivi di Stato», LXIII (2003), 1, pp. 59-190, con testo originale a fronte), traduzione in lingua italiana a cura di Stefano Vitali , con la collaborazione di Maurizio Savoja ;

- International Council on Archives / Conseil international des archives, ISAAR (CPF): International Standard Archival Autorithy Records for Corporate Bodies, Persons and Families, Second Edition, Adopted by the Committee on Descriptive Standards, Canberra, Australia, 27-30 October 2003. Disponibile ai seguenti URL:  http://www.wien2004.ica.org/en/node/30230;  http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Rassegna/RAS_2003_1.pdf  («Rassegna degli Archivi di Stato», LXIII (2003), 1, pp. 191-333, con testo originale a fronte),  traduzione in lingua italiana  a cura di Stefano Vitali, con la collaborazione di Maurizio Savoja e Antonella Mulè ;

- International Council on Archives / Conseil international des archives, ISDIAH: International Standard for Describing Institutions with Archival Holdings, First edition, Developed by the Committee on Best Practices and Standards, London, United Kingdom, 10-11 March 2008.  Disponibile ai seguenti URL: http://www.wien2004.ica.org/en/node/38884; http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Rassegna/RAS_2007_2.pdf  («Rassegna degli Archivi di Stato»,  n.s.,  III (2007), 2, pp. 381-470),  traduzione in lingua italiana a cura di Maria Grazia Bollini , con la collaborazione di Ingrid Germani, del gruppo di lavoro dell'Associazione nazionale archivistica italiana (Sezione regionale Emilia-Romagna) e di Stefano Vitali;

- International Council on Archives / Conseil international des archives,  ISDF: International Standard for Describing Functions, First Edition, Developed by the Committee on Best Practices and Standards, Dresden, Germany, 2-4 May 2007. Disponibile ai seguenti URL: http://www.wien2004.ica.org/en/node/38665; http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Rassegna/RAS_2007_3.pdf («Rassegna degli Archivi di Stato», n.s., III  (2007), 3, pp. 591-670),  traduzione in lingua italiana a cura di Salvatore Vassallo, con la collaborazione di Stefano Vitali.

-  Guidelines for the preparation and presentation of finding aids, 2001. Disponibile all’URL: http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/Rassegna/RAS_2003_1.pdf  («Rassegna degli Archivi di Stato», LXIII (2003), 1, pp. 335-349, con testo originale a fronte),  traduzione  in lingua italiana  a cura di Francesca Ricci.

Infine, si richiede anche una conoscenza generale delle principali risorse archivistiche on-line. In particolare, si rimanda a:

- ad900-Archivio digitale del ‘900 letterario italiano” (http://www.ad900.it);

- Guida generale degli Archivi di Stato italiani (http://www.maas.ccr.it/h3/h3.exe/aguida/findex_guida;

http://www.maas.ccr.it/guida/hl/listaPDF.htm; http://guidagenerale.maas.ccr.it);

- Sistema informativo degli Archivi di Stato (SIAS) (http://www.archivi-sias.it);

- Sistema informativo unificato per le Soprintendenze archivistiche (SIUSA)

(http://siusa.archivi.beniculturali.it).

valutazione Prova orale finale. Eventuale tesina scritta per frequentanti.
obiettivi ex270
risultati ex270
note È vivamente consigliata la frequenza.
orario e luoghi lezioni
Inizio lezioni giovedì 3 marzo 2011; orario lezioni giovedì, ore 14-16; luogo lezioni ex Vetreria Sciarra, via dei Volsci, 122 (San Lorenzo), aula D