IL Curriculum Vitae come strumento per la ricerca attiva del lavoro

Il CV è la sintesi delle esperienze formative e lavorative, rappresenta un’identità professionale. Costituisce il primo passo da compiere per poter accedere ad un colloquio di selezione. Il CV è, infatti, un documento personale, in cui le caratteristiche professionali devono coincidere con le esigenze dell’azienda.
Ecco perché non è consigliabile seguire un modello standard: non esiste un unico modello di CV ed è utile costruire un documento in funzione del profilo professionale richiesto. Un curriculum mirato deve tenere conto delle caratteristiche dell’impresa, del profilo professionale richiesto e delle condizioni d’accesso al lavoro.
Lo standard per impostare un CV europeo è cambiato: oggi non si parla più di “formato europeo” ma di Europass CV. Questo modello è particolarmente adatto se ci si vuole candidare per un lavoro all’estero. Tuttavia l'Europass CV non è l'unica possibilità per stendere il proprio curriculum.
www.europass.cedefop.europa.eu



Le diverse tipologie di CV


Curriculum Cronologico:
E’ il più tradizionale ed è composto da una lista cronologica delle esperienze precedenti a partire dalla più recente. Può risultare poco efficace per chi ha un'esperienza lavorativa ancora breve; é utile, invece, se si deve esaltare la propria progressione nella carriera, se si ha un'esperienza lunga e diversificata o se si ha un percorso molto specialistico di formazione e lavoro.

Curriculum Funzionale: Enfatizza le caratteristiche valutate come più coerenti all’obiettivo lavorativo per cui ci si candida: le diverse attività lavorative sono raggruppate in sezioni logiche, funzioni o settori, senza nominare le organizzazioni presso cui si è lavorato. E' utile per chi ha ricoperto incarichi in funzioni aziendali molto diverse o ha lavorato in moltissime aziende;i neolaureati possono valorizzare il proprio percorso di studi evidenziando esami o il lavoro di tesi se attinenti al ruolo ricercato o al settore.

Obiettivi di un C.V.
1)Generare colloqui, far sorgere nel lettore la voglia di incontrarvi.
2)Essere chiaro e comprensibile: lavoro sul contenuto.
3)Permettere una lettura facile e gradevole: lavoro sulla forma.



Le aree di un Curriculum

Un CV è di solito organizzato in 8 aree, che possono avere valore differente a seconda delle storie professionali e alle diverse posizioni a cui ci si propone.

1)Dati anagrafici
Nome e cognome;
Data e luogo di nascita;
Indirizzo;
Recapiti telefonici ed e-mail;
Stato civile;
Nazionalità;
Fotografia: allegare una fototessera, se è richiesta

2)Esperienze professionali: è qui che i neolaureati riporteranno, anche, le esperienze di stage, trascrivendo con precisione azienda, periodo, progetto seguito, competenze sviluppate. E’ l’area fondamentale per la maggior parte dei CV. Le esperienze sono generalmente proposte in ordine cronologico, partendo dalla più recente.

3)Studi compiuti: in questa area si può scegliere tra due modelli di elencazione cronologica: partendo dall’esperienza più recente oppure da quella più remota. In tema dei percorsi di laurea, è bene indicare il livello e la durata. Se è possibile è bene valorizzare gli studi fatti in relazione alla posizione per cui ci si propone. Qui è da indicare il tirocinio obbligatorio e/o lo stage pre/post laurea.

4)Corsi di specializzazione: è preferibile separarli dagli studi compiuti ed organizzarli, se è possibile, in due aree: corsi su tematiche relative al ruolo per cui ci si propone; corsi su tematiche diverse. In questa area la cronologia può cedere il passo alla rilevanza: vanno indicati titolo, diploma conseguito, durata e principale argomento trattato. Se l’elenco dei corsi è troppo esteso, meglio raggrupparli in aree, come ad esempio corsi di lingua ed informatica.

5)Lingue straniere: questa area assume sempre più importanza: qui vanno riportate le lingue ed il grado  di conoscenza di queste. In questa area sono da riportare anche esperienze di vita e lavoro all’estero, come un Erasmus.

6)Conoscenze Informatiche: è un’area che assume una rilevanza diversa in base alla posizione per cui ci si propone. Mettete in evidenza pacchetti, applicativi e tool specifici della professione.

7)Hobby ed interessi: è una sezione secondaria nel CV, sarà approfondita nel colloquio di selezione, quando si valuta la persona nel suo complesso.

8)Liberatoria: un Curriculum chiaro deve sempre essere chiuso dalla liberatoria sulla privacy e firmato. Si può concludere con la formula: “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Dlgs 196 del 30 giugno 2003”.