Un'opportunità per studenti e laureati: il tirocinio

Il tirocinio è un periodo di formazione e di orientamento al lavoro, utile per definire il proprio progetto professionale.
Con il tirocinio curriculare e post lauream si possono rafforzare conoscenze e competenze, è un’auto-formazione “on the job” che permetterà di conoscere dall’interno un ambito lavorativo ritenuto attraente dallo studente e dal laureato, ma non conosciuto con l’esperienza diretta. Infatti il tirocinio rappresenta, nell’ambito dei processi di formazione, uno strumento che consente di integrare i processi di apprendimento tradizionali attraverso un inserimento temporaneo dei giovani all’interno del mondo produttivo. Non è un lavoro, ma si svolge in un ambiente di lavoro ed è da considerarsi, prima di tutto, un investimento personale, per mettersi in gioco in una reale situazione  lavorativa, per rendersi conto da soli delle proprie potenzialità e dei limiti naturalmente presenti in ognuno.
E’ un percorso che arricchisce il curriculum e rafforza una prima serie di contatti di tipo professionale.
Sarà utile per presentarsi più “attrezzati” al mondo del lavoro, per rispondere con maggiore sicurezza a quegli annunci che richiedono, prima di tutto, esperienza in vista un possibile contratto.

Qualche valido motivo per affrontare l'esperienza del tirocinio
- Il tirocinio permette di mettersi alla prova: di sperimentare le proprie conoscenze e competenze nella pratica quotidiana di una azienda;
- Aiuta a verificare i propri punti di forza e debolezza: solo “sporcandosi” le mani ci si rende conto di ciò che si sa fare e di ciò che va potenziato e ripensato;
- Permette di rafforzare, ridefinire o rivedere i propri interessi: può capitare di avere aspettative ed idee che la pratica lavorativa fa mutare;
- Si potrà acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie motivazioni, un maggiore senso di concretezza nel definire i propri obiettivi ed il proprio progetto professionale: realistico e coerente;
- Aiuta a farsi conoscere in una realtà lavorativa e a conoscere direttamente l’azienda, i suoi ritmi, la “cultura” del sistema lavorativo;
- Permette il confronto con gli altri, aiuta il lavoro di squadra, la relazione;
- Si imparerà a gestire il proprio lavoro, per raggiungere il risultato richiesto, nel rispetto dei tempi e dei modi;
- Arricchisce il CV: per lo studente universitario ed il neo laureato diviene un tassello importante per rendere il proprio Curriculum più “concreto” e per ampliare l’area “Esperienze professionali”;
- La ricerca attiva di un tirocinio, il contatto con l’azienda, sono i primi passi del giovane alla ricerca della propria occupazione: la ricerca attiva sarà nuovamente applicata dopo il tirocinio, nel rapporto con il mondo del lavoro.


Chi può svolgere un tirocinio?
I tirocini sono rivolti agli studenti universitari e ai neolaureati nei 18 mesi successivi al termine degli studi ed hanno una durata massima di 12 mesi. Il tirocinio può essere definito curriculare per gli studenti e post lauream per i laureati entro i 18 mesi.
L’Università e la Facoltà di Scienze Umanistiche attivano Convenzioni con vari enti pubblici e privati disposti ad accogliere tirocinanti. E’ importante sottolineare che lo studente ed il neolaureato possono proporre l’attivazione di una convenzione tra la Facoltà e l’Ente/Azienda se hanno contatti pregressi con l’Ente/Azienda. I tirocini sono progettati di comune intesa con gli Enti/Aziende ospiti e sono coordinati da due “tutors”, uno aziendale ed uno accademico, responsabili del Progetto formativo e della sua realizzazione. Le attività svolte nel corso dei tirocini possono avere valore di credito formativo, a tal fine gli studenti devono presentare alle Commissioni dei vari corsi di laurea un’attestazione in ordine alla durata e alla natura delle attività rese.



Il tirocinio all’estero
Svolgere un tirocinio all’estero è un’esperienza estremamente interessante, si può collocare durante il percorso di studio o successivamente alla laurea.  Ogni esperienza di tirocinio all’estero è vivere dei nuovi approcci, un nuovo stile di comunicazione, una diversa prospettiva della quotidianità e della sfera lavorativa e culturale.
E’ importante affrontare questa esperienza senza preconcetti, preparando non solo il proprio CV, ma anche la propria mente, aprendosi all’altro e alle possibili differenze che arricchiscono da numerosi punti di vista.
Riportiamo alcuni indirizzi utili allo studente o al laureato interessato alle opportunità di mobilità all’estero:
LLP–LifeLong Learning Programme: www.programmallp.it E’il programma per l’apprendimento permanente nato per volontà del Parlamento Europeo, per rafforzare lo scambio reciproco tra i paesi europei, rafforzando la mobilità e la crescita culturale e professionale.

Per avere informazioni complete su bandi aperti, scadenze, requisiti di partecipazione ai diversi progetti, consultate il sito www.programmallp.it e rivolgetevi referente Erasmus di Facoltà:  Sig. Alberto Guerra, Mail: alberto.guerra@uniroma1.it
E’ possibile rivolgersi all’Agenzia Nazionale LLP – Programma Settoriale Leonardo da Vinci, c/o ISFOL – Via G.B. Morgagni, Roma, 06/44590490 – leoprojet@isfol.it
Per ulteriori opportunità di lavoro e studio all’estero puoi rivolgerti al Centro per l’Impiego e visitare i siti: www.lavoro.gov.it/Lavoro/eureswww.esteri.it/MAE/it
Infine, si ricordi di compilare il Curriculum nella lingua del paese ospitante, o comunque in inglese. Informazioni dettagliate sono reperibili sul sito: www.europass-italia.it

Di seguito alcuni programmi settoriali che posso interessare studenti e laureati:
Comenius: relativo all’istruzione scolastica, riguarda i giovani ed il personale docente;
Erasmus: relativo all’istruzione superiore, riguarda studenti universitari;
Leonardo da Vinci: relativo alla formazione professionale, riguarda laureati e coloro che seguono un percorso di formazione professionale ed è articolato in 5 diverse tipologie di azione.